Peppe Trotta per TRISTE©
Nebbia così fitta
che non mi
vedo
più
il cuore.
Trovo perfetti questi versi di Nazim Comunale per descrivere il paesaggio da cui immagino emergere le creature sonore plasmate da Liz Harris. Un territorio crepuscolare immerso in un presente eterno dove lo scorrere del tempo perde definizione.
E in effetti le tracce degli itinerari enigmatici firmati Grouper sono spesso composizioni scritte nel corso degli anni e improvvisamente recuperate per cristallizzare le sensazioni del momento.
Non fa difetto a questo peculiare processo creativo Shade, album intriso di un lirismo fragile che prosegue la ricerca di una forma cantautorale sempre più scarna e diretta.




