
Francesco Giordani per TRISTE©
Per il loro decimo disco in venticinque anni di carriera, i Travis si e ci regalano dieci nuove canzoni tonde tonde, come da apodittico titolo. Canzoni che paiono quasi, già ad un primissimo ascolto, vecchi inediti ritrovati magicamente fra le carte e gli appunti della band scozzese, tanta è la leggerezza che bacia dalla prima all’ultima nota gli spartiti di questo album, scritto interamente dal leader Francis Healy a Los Angeles (dove risiede da anni) e poi registrato a Londra per le cure dell’esperto Robin Bayton.
Ascoltando le magnifiche Valentine (tra le più travisiane prima maniera), A Ghost, Waving A Window, Kissing in The Wind, la folkeggiante The Only Thing (in duetto con la fan d’eccezione Susanna Hoffs delle Bangles) davvero non riesco a trattenere un sentimento di totale abbandono elegiaco a stagioni della vita più clementi dell’attuale.
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