Cigarettes After Sex – s/t

Peppe Trotta per TRISTE©

Esiste una canzone per ogni innamoramento.

Tutte le (numerose) delusioni e le (poche) felici conquiste degli anni giovanili sono contrassegnate da una specifica e speciale colonna sonora, materiale con il quale si potrebbe realizzare una serie di raccolte rigorosamente su cassetta, secondo la diffusa tradizione di quei tempi fortunatamente non troppo distanti.

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Julia Lucille – Chthonic

Peppe Trotta per TRISTE©

È sempre nell’equilibrio tra gli opposti che si crea una dimensione speciale capace di sorprendermi e farmi invaghire.

La compresenza di luci e ombre, l’agrodolce, l’alternanza di morbido e scabroso sono da sempre fonte di seduzione alla quale non sono capace di resistere.

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Sóley – Endless Summer

Peppe Trotta per TRISTE©

L’irresistibile fascino dell’inconscio.

Non so se esista qualcuno in grado di non lasciarsi incuriosire da tutti quei processi permeati da gradi diversi di involontarietà che conducono ad improvvise e inattese prese di coscienza capaci di indirizzare le nostre scelte, sia quelle inerenti semplici e fugaci momenti della nostra vita quotidiana che quelle determinanti vere e proprie svolte (non leggevo una frase così complessa dai tempi di Heidegger, nota di Vieri).

Sono attimi speciali della cui origine poco riusciamo a capire, ma sprigionano una forza a cui spesso ci si riesce arrende.

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French For Rabbits – The Weight of Melted Snow

Peppe Trotta per TRISTE©

È sempre emozionante ritrovarsi lì dove una storia è cominciata.

Lo sguardo andrà alla ricerca dei dettagli che possano far riaffiorare i ricordi, di qualunque tenore siano, e le dita seguiranno il profilo degli oggetti lasciando riemergere vivide sensazioni lontane nel tempo.

Non sempre però un inizio è legato ad un ambiente fisico e il ritorno che mi trovo ad affrontare non ha un luogo reale a cui riferirsi.

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JFDR – Brazil

Peppe Trotta per TRISTE©

A volte sembra di vivere più giorni condensati in un unico ciclo di ventiquattro ore e spesso questa sensazione è legata alla continua mutazione di un cielo instabile.

Apri gli occhi su un azzurro denso e luminoso e ti ritrovi ad osservare grigie nuvole minacciose che plasmano astratte figure vaporose per poi tornare nuovamente a godere di un confortevole calore primaverile.

Una sorta di viaggio immobile, la stessa sensazione che mi regala ad ogni ascolto Brazil.

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Karima Walker – Hands in Our Names

Peppe Trotta per TRISTE©

Un po’ di tempo fa mi sono imbattuto (poco casualmente) in un servizio televisivo dedicato alla ricerca sull’intelligenza artificiale, ritrovandomi tra l’altro ad ascoltare una breve intervista ad un oscuro e TRISTE© personaggio barbuto che disquisiva sulle possibili conseguenze sulla nostra vita quotidiana.

Quasi immediatamente mi sono ritrovato a pensare a quanto la tecnologia abbia influito sulle nostre azioni negli ultimi decenni, a come ritroviamo l’ausilio delle macchine anche dove non ce lo aspetteremmo.

Viviamo in un’epoca pienamente ibrida e ciò che la creatività produce ne rispecchia l’andamento.

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Brenda Xu – Overflow

Peppe Trotta per TRISTE©

Sdraiato nel letto, sentirsi stanco e non riuscire a dormire.

L’insonnia viene a trovarmi sempre più spesso occupando le mie notti che diventano lunghissime e a volte insopportabili. Il buio si trasforma in un vuoto limbo dal quale riesco a riemergere soltanto quando la luce comincia a schiarire il cielo, preferibilmente annunciando una bella giornata di sole.

A quel punto provo a dimenticare il mancato riposo e cerco conforto nelle piccole cose. Innanzitutto un buon caffè, subito dopo la musica. Una scelta perfetta è affidarsi alla vellutata e vibrante voce di Brenda Xu.

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