Lean Year – Lean Year

Peppe Trotta per TRISTE©

A ciascuno il suo.

Ci sono amori che sbocciano quando meno te lo aspetti. Esplodono improvvisi riuscendo a sconvolgerti al punto da costringerti ad intraprendere un nuovo percorso di vita.

E poi ci sono amori mai sopiti che rifioriscono con rinnovato vigore riportandoti su tracciati persi ma mai realmente abbandonati.

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Nadine Shah – Holiday Destination

Fiamma Giuliani per TRISTE©

A volte mi capita di essere attratta da una copertina.

Basta una brutta foto o un’immagine banale e rischio di perdermi un libro interessante o che potrebbe piacermi; al contrario, una rappresentazione invitante o che cattura la mia attenzione può farmi prendere in considerazione temi o argomenti pure inesplorati o per me incongrui.

Quando ho visto la foto sulla cover del nuovo album di Nadine Shah, sono rimasta profondamente colpita da quell’immagine di un palazzo semidistrutto, che suggerisce un’atmosfera di guerra e tragedia.

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Iron & Wine – Beast Epic

Peppe Trotta per TRISTE©

Non smetteremo di esplorare. E alla fine di tutto il nostro andare ritorneremo al punto di partenza per conoscerlo per la prima volta
(T. S. Eliot)

Viaggiare è imprescindibile per chi ha voglia di conoscere e confrontarsi con ciò che è diverso da se stesso, per chi cerca nella differenza un modo di arricchirsi, per chi ama rendere tangibile l’immaginazione. È poi emozionante ritornare al punto di partenza pieni di un senso di novità, avvertendo ampliato il proprio sguardo e soprattutto il proprio pensiero.

E ad un tale ritorno, arricchito dalle esperienze passate, mi fa pensare il nuovo album di Iron & Wine.

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Club Night – Hell Ya

Giacomo Mazzilli di TRISTE©.

500 grammi di farina, 100 grammi d’olio d’oliva, qualche cucchiaio di rosmarino secco, 125ml di acqua, un uovo, sale quanto basta.

Non sto dando i numeri, ma la ricetta dei taralli. Quelli lucani, come il 50% del sangue che scorre nelle mie vene. Quello che mi ha portato a fermarmi a Picerno, sulla strada verso Gallipoli, qualche mese fa. Là ho scoperto l’eccellenza dei peperoni cruschi.

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Allison Crutchfield – Tourist In This Town

allisoncrutchfield_touristinthistownVieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Una cosa che ti porti dietro quando arrivi dalla provincia (ah, la provincia..vero Francesco?) è quella strana sensazione di non sentirti mai veramente a casa tua. Specialmente vivendo in una grande (e un po’ disastrata…) città.

Quella sensazione di essere un po’ di passaggio, come i turisti. Anche dopo 10 anni. Anche se, alla fine, sei perfettamente “dentro” la tua nuova vita.

La cosa positiva è che, come un turista appunto, sei pronto a recepire il più possibile dalle esperienze che fai, perchè sai che quelli saranno ricordi che porterai con te. Da un’altra parte.

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Joe Sampson – Songs of Delay

joesampson_songsofdelayGiulia Belluso per TRISTE©

Settembre è un mese bellissimo.

Il caldo torrido comincia ad allentare la propria morsa e le giornate sempre più fresche si accorciano lentamente, minuto dopo minuto. Purtroppo è anche il mese in cui veniamo di nuovo travolti dalla frenesia della vita di tutti i giorni: accompagna la nonna, corri al supermercato, compra un biglietto aereo, ricordati di riprendere la nonna, non percorrere le vie intasate dal traffico e (magari) vola al concerto.

La frenesia di settembre è come il caldo appiccicaticcio di agosto: non te ne liberi facilmente. A meno che nella playlist musicale che hai in macchina ci sia l’imperscrutabile delicatezza di musicisti come Joe Sampson.

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Whitney – Light Upon The Lake

Whitney_LightUponTheLakeRitrovarsi è sempre una bella sensazione. E’ quello che succede tutte le volte che torno a casa e ritrovo i miei amici “storici”, molti dei quali, come me, dispersi per l’Italia (e per il mondo).

E’ bello soprattutto con il passare del tempo, quando ognuno di noi ha acquistato nuove esperienze che grazie al legame di sempre possono integrarsi facilmente dando vita a nuove sfumature.

Forse è proprio la stessa cosa che è successa a Max Kakacek e Julien Ehrlick.

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