
Francesco Giordani per TRISTE©
Sembra un pensiero ozioso, probabilmente vacuo. Eppure ne fu più che sfiorato anche Heidegger. “Perché c’è qualcosa anziché niente?”. Lungi da me avventurarmi in possibili risposte, tranquilli. Anche perché la domanda è a tal punto vertiginosa che mi basta semplicemente contemplarla, senza chiedere altro, affacciandomi sulla sua dismisura gratuita, a tratti quasi sfacciata, e nondimeno perfettamente pensabile.
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