Big Thief – U.F.O.F.

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Nella sua più recente recensione su queste pagine, Francesco Amoroso ci racconta di come ormai tutto corra velocemente: di come il passato più prossimo diventi vecchio in poche ore e di come l’unica cosa che conta sia il “Qui ed Ora”.

Credo la situazione sia ancora peggiore. Se l’Hic et Nunc di Orazio (o il Da-sein di Heidegger) sollecitavano infatti a prendere consapevolezza del momento in cui stiamo vivendo (e delle proprie azioni) senza essere intrappolati nel passato o nel futuro, quello che invece subiamo oggi è una continua estraneazione dal luogo in cui siamo, il Qui, grazie alla tecnologia, e da quello che stiamo facendo, l’Ora, grazie ad una continua proiezione ansiogena verso il Dopo.

Ed anche in ambito musicale, per recuperare il discorso di Francesco, la tendenza è quella di rincorrere l’hype (una aspettativa per quello che ancora deve arrivare), mentre nel momento in cui un disco esce, già pensiamo di non avere più tempo da dedicargli.

Tutto questo a discapito della qualità dei nostri ascolti (e delle nostre vite).

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Weyes Blood – Titanic Rising

Titanic Rising

Francesco Amoroso per TRISTE©

È solo una mia impressione o siamo tutti ossessionati dal cosiddetto “Qui e ora”? Che si tratti di un’opera letteraria, di un paio di pantaloni, di cucina etnica o di una scena musicale, tutto è caduco, effimero, fugace. Nulla dura.

A volte, con sgomento, leggo sui social, da parte dei teenagers o dei twenty something (che, intanto, arrivati alla mia veneranda età, la differenza non è poi così marcata) il commento “old”, scritto così, laconico, a rimarcare che quanto affermato o postato da qualcuno è ormai acqua passata: se ne parlava già ieri, è uscito da giorni, andava di moda la scorsa settimana. Aggiornati!

Sarà l’età, ma non riesco a tenere il passo. E neanche ne ho voglia. Continua a leggere

Drahla – Useless Coordinates

Useless Coordinates

Francesco Blasilli per TRISTE©

E’ un tardo pomeriggio post festivo.

Sono sdraiato sul mio costoso materasso in memory con il pc appoggiato sulle gambe accavallate e le cuffie ben piantate nelle orecchie. Sono emozionato perché a breve incontrerò di nuovo una delle persone più importanti della mia vita.

Il mio osteopata.

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Damien Jurado – In The Shape Of A Storm

In the Shape Of A Storm

Peppe Trotta per TRISTE©

Affrontare una perdita è sempre difficile e pone di fronte ad un dolore disarmate.

C’è chi ne rimane sopraffatto e chi lentamente riesce a trarre nuova linfa da ciò che a prescindere diviene episodio indelebile della propria esistenza.

E c’è poi chi come Damien Jurado tramuta l’emozione in urgenza comunicativa, in gesto creativo che insegue una necessaria catarsi.

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BeMyDelay – Bloom Into Night

Agnese Sbaffi per TRISTE©

Che fine fanno le condizioni ideali che si manifestano agli occhi di qualcuno troppo concentrato a immaginarle? Che succede ai più di tutti gli aggettivi entusiasmanti quando l’ombra di un ricordo si riflette nello specchio del presente?

Perché di tutti i se che una mente può calcolare ci sfugge sempre il fotogramma chiave?
Cosa mi ha tenuta inchiodata alla sedia quando ho sentito forte chiamare il mio nome dalla finestra?

“Three swords pierce my heart…
and if you can help me…
and I know that my love should be stronger. My love should be stronger.”

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