Alana Yorke – Dream Magic

Appena si affacciano i primi freddi, la sera, sembrano tutti spariti. Quando mandi un messaggio al gruppo di WhatsApp degli amici per uscire e nessuno ti risponde (o adduce scuse a caso) le motivazioni possono essere due: o sei finalmente riuscito a stare sul cazzo a tutti, o la gente ha bisogno ancora di qualche giorno per ambientarsi al repentino cambio di temperature.

E visto che fino all’altro ieri rispondevano tutti con piacere (almeno sembrava), la seconda opzione sembra essere la più credibile. Tanto vale allora cercare un po’ di musica nuova.

AlanaYorke_DreamMagic Continua a leggere

Chris Tenz – Nails Through Bird Feet

Peppe Trotta per TRISTE©

Quando ti ritrovi davanti un album di famiglia sai già che sta per aprirsi un varco attraverso cui sarai trasportato indietro nel tempo. Si rimane impigliati per lassi di tempo lunghi, spesi a cercare di ricordare persone e ricostruire avvenimenti e relative sensazioni.

Almeno è quel che succede a me quando, a casa dei miei genitori, mi ritrovo in mano uno di questi magici oggetti. Navigare nel passato lascia riaffiorare ricordi piacevoli e ti fa a volte ritrovare volti non più familiari.

Ma ognuno ha il suo passato e non per tutti è costituito principalmente da luci, anzi a volte accade che siano le ombre a dominare.

ChrisTenz Continua a leggere

Kenny Moodie – January Twelfth

Marica Notte per TRISTE©

C’è sempre una piccola porta di Alice da aprire. C’è sempre un coniglio magico da seguire. C’è sempre un confine tra realtà e immaginazione. Molto spesso lo ignoro.

Qualche sera fa ho vissuto cinque minuti quotidiani di pura fantasia. Ho lasciato creare connessioni parallele tra realtà e immaginazione. Ho varcato la soglia di un unico mondo fatto di tante piccole cose. Di tante piccole e semplici cose.

L’atra sera ho pensato ad Alice e ho posto a me stessa questa semplice domanda: quali sono cinque cose che valga la pena vedere almeno una volta nella vita?

KennyMoodie_JanuaryTwelfth Continua a leggere

Mac DeMarco – Another One

Ho poco tempo. Ho pochissimo tempo. E’ Agosto e davvero ho poco tempo. Non posso nemmeno andare a fare un tuffo tra i pesci, nonostante mi sia spostato in zone più consone alla balneazione (leggi: non sono a Roma). Perchè come al solito accumulo cose. E poi arrivano le scadenze.

Dovrei invece fermarmi un attimo e riprendere le forze. Dovrei fermarmi, sorseggiare una tazza di caffè e fare due chiacchere con un amico.

Meno male che Mac DeMarco ha pensato bene di invitarmi a casa sua.

MacDeMarco_AnotherOne Continua a leggere

Heirloom – Heirloom

Peppe Trotta per TRISTE©

Ho finalmente rimesso in funzione l’orologio, un vecchio automatic incabloc senza valore commerciale ma a cui sono molto legato perché apparteneva a mio nonno.

In fondo tutto ciò a cui veramente tengo ha essenzialmente un gran valore affettivo, quello tipico degli oggetti che conservano preziose testimonianze e tanti ricordi nel loro passare di mano in mano. Piccole tracce che rinnovano costantemente la loro bellezza, cimeli di famiglia.

Heirloom, che è appunto anche il nome della band di cui vorrei parlarvi, nome quanto mai adatto per questa vera e propria piccola orchestra canadese, quasi esclusivamente formata da donne, capace di coniugare le atmosfere indie folk con l’utilizzo di strumenti classici.

Heirloom_Heirloom Continua a leggere