Illuminati Hotties – Kiss Yr Frenemies

Giacomo Mazzilli per TRISTE©.

Vieri, spesso, mi prende in giro dicendo che mi sono fermato al 2005. Ed anche se a volte cerco di sorprenderlo con Kali Uchis, Maria Antonietta e tanti altri, devo ammettere che, spesso, ha ragione.

Ma non mi sono fermato al 2005, bensì al 2007, anche se nella mia collezione di vinili ci sono Illinois, Silent Alarm, I’m Wide Awake It’s Morning ed Alligator, a confermare la sua accusa piuttosto che la mia incolpevolezza. Continua a leggere

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Tram Cops – Even in My Dreams

Sara Timpanaro per TRISTE©

A cosa serve il passato?

Ci chiediamo spesso cosa abbiamo fatto in passato: cosa è successo qualche tempo fa, quale progetto abbiamo in testa su noi stessi. Persino Facebook si dedica al passato.

Insomma come la metti la metti, il passato racconta e narra qualcosa di te e non puoi assolutamente ignorare questo fatto.

Ieri è lo specchio di oggi.

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Kali Uchis – Isolation

Giacomo Mazzilli per TRISTE©

Nel pieno dei miei 4 anni spesi a studiare le neuroscienze (in particolare la psicofisica della percezione visiva), ho avuto la fortuna di passare un po’ di tempo in giro per il mondo a presentare le mie ricerche.

In particolare, ricordo con piacere le due volte in cui passai del tempo in Florida, nella più importante conferenza del settore a Naples (VSS), dove non esistono pizzerie decenti e tutto è progettato per permettere alla gente di utilizzare il servizio “Drive”: la farmacia drive, Wendy’s drive, bancomat (ATM) drive, Walmart drive.

Cercherò i servizi igienici drive la prossima volta.  Continua a leggere

Shame – Songs of Praise

Giacomo Mazzilli per TRISTE©

C’è una sorta di fiume sotterraneo nella cultura londinese, non sono certo io a scoprirlo, ma solo a renderne omaggio.

Penso subito a Bess, la mia ex coinquilina, stava con Johnny – fan dell’Everton e chef a Wagamama. Un ragazzo semplice e dalla faccia d’angelo, al contrario di Bess che con quelle guance paffute e l’accento di Sloane Square, faceva pensare che la sapesse lunga. Continua a leggere

Rose Dorn – Speak Later

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Quando ero piccolo (e in verità ancora adesso) amavo molto visitare castelli. Grazie al medioevo e non solo, in tutta Italia abbondiamo di queste strutture imponenti e misteriose (soprattutto agli occhi di un bambino).

Dalle mie parti non mancano certo baluardi e fortezze (in fondo, anche se per un pelo, sono Toscano), e tra queste più di una fu proprietà della famiglia Malaspina.

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Magia Negra – In The Dark

magianegra_inthedarkSara Timpanaro per TRISTE©

Solo dopo che ci siamo salutati mi sono resa conto di quanto mi saresti mancato ed il vuoto che avrei percepito in quella casa senza di te.

Sono state le parole che ho pensato mentre guidavo la macchina dall’aeroporto fino a casa dopo aver accompagnato mio fratello, e mi chiedevo come mai scriviamo lettere d’amore solo a persone che ci piacciono e che non sempre apprezzano il gesto.

Ho compreso anche come i difetti, o quelle cose che ci fanno veramente incazzare di qualcuno, sono le prime a mancarci irrimediabilmente, scatenando la bestia nel cuore: la mancanza.

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Arborist – Home Burial

arborist_homeburialGiulia Belluso per TRISTE©

Dicembre è giunto, e con esso il freddo assume il sapore di vecchi ricordi.

Sembra ieri quando tutta la famiglia si metteva in auto per affrontare quel viaggio verso Camigliatello Silano e i suoi freddi sentieri sciistici.

Con il freddo ormai alle porte, la mia solita vena malinconica e lo spiccato gusto per melodie vagamente oscure, di certo non potevo farmi sfuggire il debutto di Arborist.

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