Mothers – When You Walk A Long Distance You Are Tired

Domenica scorsa dopo un pranzo davvero importante esclusivamente a base di “quinto quarto” insieme all’altra metà di TRISTE© (quella allegra) in visita a Roma, abbiamo fatto una bella passeggiata per la città.

Di 7,4 chilometri secondo quanto riportato da Google Maps (vuoi rifare il nostro pranzo e la nostra passeggiata? Guarda qua il tragitto! Ehm…)

Certe passeggiate stancano…ma almeno abbiamo smaltito un po’ di cibo.

Mothers_WhenYouWalkALongDistanceYouAreTired Continua a leggere →

Sin Ropas – Mirror Bride

Peppe Trotta per TRISTE©

Ho sempre avuto una certa inclinazione per le sensazioni agrodolci e per ciò che le veicola. È  un ingrediente costante in tutto ciò che mi attira e che spesso mi conquista.

Nulla che abbia a che fare con la tristezza cronica, con la depressione, ma soltanto quella sensazione in bilico tra possibilità divergenti. Venature dal sapore agrodolce di certo non mancano in Mirror Bride, disco che sancisce il ritorno alle scene dei Sin Ropas della coppia (artistica quanto nella vita) Tim Hurley e Danni Iosello, dopo quasi sei anni di assenza.

SinRopas Continua a leggere →

The Sundays – Reading, Writing And Arithmetic

Francesco Amoroso per TRISTE©

A cinque anni sei un bambino e lo sai. A dieci sei un ragazzino e la cosa ti piace, pur con qualche riserva. A quindici sei un adolescente e questa condizione la porti come un fardello ma con la consapevolezza che ben presto la tua vera vita sboccerà e farà di te finalmente un uomo adulto.
Ma cosa sei esattamente a vent’anni? Un post-adolescente? Un giovane uomo con il complesso di Peter Pan? Un bambino troppo cresciuto? La tua vita, quella vera, è già iniziata, oppure dovrai ancora attendere? E quanto?
Ma, soprattutto, chi canterà le tue gesta?

the sundays Continua a leggere →

Bob Corn @Teatro Coppola – Catania, 19/02/2016

Peppe Trotta per TRISTE©

Ultimamente, chissà perchè, quando c’è un concerto a cui sono interessato mi ritrovo a combattere con le avversità. Influenze e malanni vari (vi assicuro che non ho una salute cagionevole) e qualche mese fa addirittura la neve (vi ricordo che chi scrive vive in Sicilia).

Alcune volte ho rinunciato, stavolta no.

bobcorn2 Continua a leggere →

Plastic Farm

Ad Ottawa c’è una piccola collina nel mezzo della città. Su quella che una volta si chiamava Barrack Hill, sorge oggi il parlamento canadese: un insieme di bei palazzi in revival gotico che danno le spalle al fiume.

Di fronte a questi palazzi, una volta mi trovai a piangere durante la commemorazione di non ricordo quale anniversario della nazione canadese. Non perchè ami le manifestazioni patriottiche (e tra l’altro non era proprio quello il caso), ma perchè avevo la percezione che le immagini di integrazione e serenità proiettate sulla mura di quei palazzi rispecchiassero effettivamente la serenità di quel popolo.

Ma questa è un’altra storia.

PlasticFarm Continua a leggere →