Davis – Summit Hour EP

Nel ’97 ero moderatamente giovane. Andavo alle scuole medie e giocavo a calcio. Classica storia da provincia italiana, come direbbe il nostro Francesco.

Nel ’97 usciva Ok Computer e la musica, che già amavo, diventò ancora di più una costante compagna di viaggio. Forse proprio in quegli anni venivano piantati i semi di quella che ancora oggi è una delle mie più grandi passioni.

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Leon Bridges – Coming Home

Marica Notte per TRISTE©

La filosofia, forse più dell’indie, è morta (e per questo, almeno dal mio punto di vista, non bisogna essere felici. Nessun motto del tipo “la filosofia è morta evviva la filosofia”. Per parafrasarne qualcuno). Forse non per tutti, perché c’è ancora qualcuno che, in apparenza, sembra apprezzarla. Questo lo si può notare in qualche straduzza romana dove libri di Nietzsche e Pasolini sono nelle mani di giovani hipster (anche se sarebbe interessante far notar loro la mancata comprensione dei pensieri pasoliniani, perché i barboni, cioè soggetti con barba lunga e folta, sono degni sostituti dei capelloni). Ma tralasciamo.

Alcuni dicono che «l’uomo è misura di tutte le cose, di quelle che sono in quanto sono, e di quelle che non sono in quanto non sono» (Protagora, fr.1, in Platone, Teeteto, 152a). Volendo tradurre in maniera molto semplice questo principio (scontato in apparenza), l’essere umano è il metro di paragone delle cose. È lo strumento attraverso il quale e per il quale l’esistente è e può essere misurato, così come ciò che non è. Misura di tutte le cose e di esseri.

Quindi volendo ancora giocare un attimo su questa relazione possiamo dire che: Sam Cooke, Otis Redding e Marvin Gaye sono anche Leon Bridges. E che Leon Bridges è e non è allo stesso tempo Sam Cooke, Otis Redding e Marvin Gaye.

Perché Leon Bridges è unicamente Leon Bridges, e in ciò risiede la sua grandezza.

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Bosque Brown – Us

Peppe Trotta per TRISTE©

Anche per questo anno la scuola è finita. Evviva! No, non sono un insegnante e sono abbastanza grande per non doverci più andare da studente. L’entusiasmo nasce dal non dover più accompagnare mio figlio la mattina e quindi poter cominciare le giornate con maggiore calma. Sembra una sciocchezza, ma vi garantisco che almeno in parte sono questi piccoli dettagli che ti aiutano ad affrontare gli impegni con maggiore serenità.

A volte però quel che bisogna affrontare e provare a superare è qualcosa di molto di più di un piccolo dettaglio. Ne sa sicuramente qualcosa Mara Lee Miller, che torna a pubblicare musica dopo quasi sei anni.

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The Wild Feathers – The Wild Feathers – 2013

Tempo di deadline, tempo di estenuante lavoro da portare a termine in tempi brevi. Come avrete capito sono la parte londinese, quella che non posta quotidianamente immagini di spiagge sulla nostra pagina Facebook. Ma sono quello meno triste. Ah-Ah.

Dopo avere aperto le porte del nostro blog a Barbarossa, è arrivato il momento di aprire le finestre per far entrare una ventata di rock. Quello semplice e diretto come solo negli States.

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