Dylan Mondegreen @ Unplugged in Monti @ La Calzoleria (Roma) – 29/04/2013

Secondo appuntamento “fuori sede” per Unplugged in Monti, secondo live ospitato dal sempre accogliente ritrovo de La Calzoleria. E’ lunedì e le temperature sono quelle di fine maggio. Io, ovviamente, sono come al solito vestito troppo pesante. Non imparerò mai…

A tenerci compagnia questa sera è l’interessante songwriter norvegiese Dylan Mondegreen, al secolo Børge Sildnes, fresco (settembre 2012) del suo terzo, omonimo, album.

dmpress2012d Continua a leggere

Iron and Wine – Ghost on Ghost – 2013

La mia memoria mi ha da sempre reso autistico agli occhi di chi mi conosce. Cioè, riesco a ricordare nomi e codici in una maniera che ricorda le doti mnemoniche di Raymond Babbitt. Ad esempio, una volta, in una famosa catena di mobili svedese (si, quella) dopo un paio di sfogliate ai cataloghi della cucina, riuscivo a ricordare nomi e codici degli articoli che avevamo deciso di acquistare, riuscendo a sbalordire la commessa che a dispetto dei suoi 5 anni passati a lavorare nello store, non ne ricordava nemmeno uno.

Detto questo, ai tempi del loro esordio, non riuscivo a distinguere Bon Iver da Iron and Wine. Shame on me. (Anche se a pensarci bene, non fa altro che confermare le mie derive autistiche).

iron and wine

Continua a leggere

The Veils – Time Stays, We Go – 2013

28 Aprile 2013, a pochi giorni da una deadline importante, ricevo in anticipo un dono che mi aiuterà a finire il progetto. Time Stays, We Go altro non potrebbe essere definito se non un regalo.

A distanza di un paio di anni dall’ultimo EP Troubles of the Brain, ritornano i The Veils, band capitanata da un Finn Andrews in grandissimo spolvero. Il primo feeling che si prova ascoltando questo disco, infatti, è che il leader abbia trovato quella libertà artistica tale da assecondare la propria maturità acquisita.

The_Veils_time_stays_we_go

Continua a leggere

Un tramonto TRISTE©

Anche se il titolo del post non lascia ben sperare, state tranquilli, non vi stiamo lasciando. Anzi, con quel fare distaccato e faccia-da-schiaffi alla Jean Paul Belmondo, vi vogliamo quasi bene. Tanto bene che in questa stagione meravigliosa, vi facciamo un altro regalo: la nostra seconda playlist.

Questa volta però l’abbiamo studiata per accompagnarvi in un determinato momento della giornata che, come mai si riuscirebbe a capire dal titolo, è il tramonto. Una playlist dedicata a quel momento meraviglioso di ogni giornata di primavera nel quale, nonostante le ore di lavoro alle spalle, si trova sempre l’entusiasmo giusto per andarsi a fare un bell’aperitivo “Al Fresco”.

Uno spritz per favore.