Visto il successo riscontrato dalle ultime “New Bands” che vi abbiamo suggerito, eccoci qui con una nuova chicca tuttta per voi.
Dalla vecchia Inghilterra e più precisamente da Ely, Cambridgeshire, i giovanissimi Holden Girls.
Visto il successo riscontrato dalle ultime “New Bands” che vi abbiamo suggerito, eccoci qui con una nuova chicca tuttta per voi.
Dalla vecchia Inghilterra e più precisamente da Ely, Cambridgeshire, i giovanissimi Holden Girls.
Ieri sera sembrava che tutta Roma fosse concentrata in viale Pietro de Coubertin. O almeno, gran parte degli amici di TRISTE© su facebook erano lì, perchè foto e registrazioni si rimpallavano sul web a ritmo incessante.
Beh. Effettivamente l’evento era uno di quelli da non perdere. E noi c’eravamo.
E’ arrivata l’estate: ma per me è arrivata carica di lavoro. Però, dopo due settimane tremende sono riuscito a trovare il tempo per fermarmi un attimo ed uscire.
Eccoci allora al secondo appuntamento per la versione “estiva” di Unplugged in Monti, ospitato dal bel parchetto di Pigneto Spazio Aperto. Questa sera a suonare è Mark Monnone e il suo nuovo progetto Monnone Alone.
Chan Marshall atterra a Londra direttamente alla Roundhouse, venue meravigliosa alle porte di Camden che in passato mi ha regalato tante gioie (Laurent Garnier, Moderat, 2 Many DJ’s e soprattutto Wilco). Forse la mia preferita.
Un’artista conosciuta per la sua ansia da performance, si presenta sul palco accompagnata da una sigaretta ed una versione completamente stravolta (come riportato dal tipo che stava dietro di me in un toscano/pisano: sbudellata) di uno dei suoi pezzi più pregiati: The Greatest.
Il caldo è arrivato come una mazzata sulla schiena. E se ci aggiungi che sono stato (e sarò) sommerso dal lavoro, la situazione non è delle migliori.
A contribuire allo stato di pseudo-allucinazioni derivanti dalla suddetta combo, arriva il debut album (per Marathon Artists) del duo Australiano dei Jagwar Ma, Howlin.