The Triffids – Born Sandy Devotional

Born Sandy DevotionalFrancesco Amoroso per TRISTE©

La mia fascinazione per l’Australia è nata, come molte altre, grazie alla musica.

Ed è stata immediata e duratura. Riesco ancora a ricordare me stesso, adolescente di sedici o diciassette anni, passeggiare sulla battigia di una anonima cittadina balneare adriatica, a metà degli anni ottanta: con lo sguardo perso all’orizzonte, benché sull’altra sponda ci fosse solo la Jugoslavia, non potevo fare a meno di fantasticare sugli spazi infiniti di quel paese lontanissimo e così diverso, inesplorato, selvaggio.

Succedeva, circa trent’anni fa, grazie a una cassettina, arrivata chissà come e da dove sul mio walkman. Una cassettina che conteneva l’album di una sconosciuta band australiana che stava cominciando a riscuotere successo in Gran Bretagna. Il disco si chiamava Born Sandy Devotional e la band erano The Triffids.

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Corniglia – s/t

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Tutti noi abbiamo dei posti che ci portiamo dentro. Di cui il solo ricordo ci scalda il cuore e dove il tornare è sempre, immancabilmente, motivo di emozione.

A volte non è un luogo specifico. A volte è una certa conformazione geografica. Io, per esempio, quando vedo i monti entrare nel mare ho la pelle d’oca.

E mi sento un po’ a casa.

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Methyl Ethel – Everything Is Forgotten

Giulia Belluso per TRISTE©

Se una cosa è certa nella vita (no non parlo della morte) è che le cose che più ci piacciono al mondo o fanno male, o sono illegali o fanno ingrassare!

Sebbene io non sia una scienziata, so bene che alcune cose, come la nicotina, i dolci e persino l’amore riescono a riempire il nostro nucleo caudale (per intenderci la base del nostro cervello) di dopamina, che riesce così a renderci schiavi e dipendenti dalla brama di “qualsiasi” sostanza.

La droga sviluppa in noi una dipendenza e, variando a seconda delle dosi di assunzione, può agire come stimolante (se minima), come sedativo (in quantità maggiore) e come veleno tossico a tutti gli effetti, se assunta in grandi quantità.

Di certo adesso non inizierò a parlare del mio fittizio passato da tossica, tutt’al più, invece, vi dirò che la musica mi crea una vera e propria dipendenza. Soprattutto i gruppi come i Methyl Ethel che mi rendono una “tossica” bisognosa della sua dose giornaliera. Continua a leggere