Mikal Cronin – MC III

Tarik è un pittore marocchino di Marrakech. Fa quadri coloratissimi che la mia ragazza adora ma che a me non piacciono per niente. Per carità, si vede benissimo che “ha la mano”, il tocco dolce. Le sue capacità di ritrarre fedelmente la realtà sono apprezzabili, un po’ meno i suoi commenti su Facebook in cui si lascia andare in elucubrazioni mentali fini a se stesse, senza capo ne coda.

Il punto è che avere le fondamenta, i mezzi, le qualità tecniche per poter realizzare qualcosa non ci rende automaticamente artisti. Così come scrivere su pitchfork non rende automaticamente autorevoli. Giusto?

mikal_cronin_mcIII_large Continua a leggere

Nilem @La Meson – Marseille – 10-04-2015

Il mio problema sembra essere nel fatto che semini poco. Traduzione letterale del primo verso della canzone che sto ascoltando in questo momento. In realtà, io semino abbastanza, il problema è piuttosto nel fatto che difficilmente aspetto il tempo necessario per il raccolto. A volte però, mi capita di ricevere senza avere seminato.

O meglio, questa attitudine, fa si che lasci sempre le porte aperte a nuove esperienze, nuove persone. Sono l’entusiasta che dice sempre si. Come ad esempio alla proprietaria di casa mia ed alla sua amica che seguo, nonostante le abbia appena conosciute, per andare a vedere “un loro amico che suona in un posto”.

Rue Consolat è una zona un po’ anonima di Marsiglia, troppo lontana dal profumo di maghreb di Noailles, troppo lontana dal verde rigoglioso di Palais Longchamp. Nondimeno  perfetta per offrire rifugio ad una manciata di locali spartani. Come La Meson.

NlLEM

Continua a leggere

Sufjan Stevens – Carrie & Lowell

Cominciare una nuova vita può significare molte cose. Svegliarsi alle 7 del mattino per andare a comprare croissants, pains au chocolat e brioches au sucre, potrebbe non essere un inconveniente, tutto sommato. Non, come ad esempio, trovarsi nel mezzo della strada a chiedersi dove si trovi il Boots più vicino, dove sia il posto più carino dove fare il brunch, l’afternoon tea. Capire dove servano le migliori ales.

I should have known better, nothing can be changed, the past is still the past, the bridge to nowhere“.

E mi risveglio a Lourmarin, nella dolce valle del Luberon, direzione Marsiglia. Nelle orecchie il nuovo album di Sufjan Stevens, senza dubbio uno dei più grandi artisti della sua generazione. Cito un Tumblr che ha colto nel segno creando il motto: “between hipsters and god there is Sufjan Stevens“.

dbfa1978

Continua a leggere

Ghostpoet – Shedding Skin

La metà londinese di TRISTE© non è più la metà londinese. Non che non sia più la metà di questa bella avventura che abbiamo iniziato insieme a settembre 2012. Semplicemente non è più londinese: il secondo polo di queste pagine si sposta nel sud della Francia, sulle coste della Provenza, in quella città bellissima e affascinante che è Marsiglia.

Non nascondo un po’ di tristezza (senza ©), se non altro per tutte le scorribande fatte insieme in terra d’albione. E per il posto letto gratuito (ehm). Al tempo stesso non posso che essere felice per lui e per questa nuova avventura. Sperando si ricordi di comprare un letto in più nella nuova casa…

Sì, perchè oltre ad essere uno dei miei più cari amici e una delle persone che “consuma” più musica che io conosca, è anche un ottimo compagno di viaggio. Così in questi anni di sua residenza in Inghilterra appena potevo cercavo di raggiungerlo.

Ghostpoet_SheddingSkin Continua a leggere