Allo Darlin @the Lexington, London – 23/07/2014

Il bassista degli Allo Darlin è il mio nuovo idolo. Come potrebbe non esserlo quando, con la sua band (che dovrebbe prevedere due persone ma ieri era in “solo”) Moustache of Insanity, introduce l’ultima canzone con un: “this is a song” seguito da una risata incredibile. Ah-Ah.

Ho iniziato con un aneddoto divertente (almeno per me buahah), ma avrei potuto iniziare parlando del Lexington pub, luogo culto per gli amanti della musica indie che tutte le settimane oltre a live incredibili, ospita ogni lunedì il Pub Quiz della Rough Trade (ecco il prossimo se foste interessati). Per me è stata incredibilmente la prima volta, dato che non sono famoso per la mia puntualità ed essere puntuali quando escono i biglietti dei live qui, è fondamentale.

La sala è piccola, ma splendida, tiene più o meno 150-200 persone al massimo, ed il suono è spettacolare. Davvero. La sera prima ero ad un altro concerto, in un posto ben più grande ed il suono è stato senza dubbio il motivo per cui non saprete mai chi suonava. Allo Darlin Lexington Continua a leggere

Alvvays – Alvvays

Luglio col bene che ti voglio, da quando vivo a Londra tanto bene non ti voglio più. Già perché adesso voglio sposare Archie pure io. Ah-Ah. Non posso nemmeno giustificarla con il caldo, la cotta che mi sono preso per una meravigliosa band Canadese: gli Alvvays.

Tutto merito di Archie, a cui è intitolata la splendida Archie Marry Me (prometto che dopo averlo nominato tre volte in 4 righe, non lo nominerò mai più o lo chiamerò più semplicemente l’Innominabile). Scherzi a parte, si tratta di un pezzo veramente bello che rispecchia piuttosto fedelmente il modo di fare musica del quintetto di Toronto.

Un surf rock perfetto per l’estate, quella che voi state vivendo e quella che io sto immaginando, mentre sto seduto su questa scrivania bianca di fattura svedese e guardo l’orizzonte lontano dove un cielo scuro incombe in lontananza. 18 gradi o giù di lì, la temperatura perfetta per lavorare.

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The National + Phosphorescent @Iveagh Gardens – Dublin, 18/07/2014

Il Londinese mi ha raggiunto a Dublino la sera prima (immediatamente dopo la fine del live di Phosphorescent nel pre-show al The Worksman Club). Come al solito avevo già segnato una buona quantità di posti interessanti dove sarei voluto andare (a mangiare, che altro?) e per pranzo siamo stati (in buona compagnia) in un posto veramente ottimo (questo), che vi consigliamo vivamente nel caso siate di passaggio nella capitale irlandese.

Cosa c’entra questo con il live? Non lo sappiamo, ma era una anticipazione del fatto che se continuiamo così forse ci trasferiremo su Trip Advisor, o forse più semplicemente per dire che la giornata era già iniziata molto bene. Per concludersi ancora meglio con un concerto veramente emozionante.

NationalIveaghMain Continua a leggere

Phosphorescent @The Workmans Club – Dublin, 17/07/2014

Partire da Roma e raggiungere l’Irlanda per un concerto che per metà (i The National) si sarebbe svolto nella Capitale la settimana successiva sembra una cosa un po’ priva di senso. Sì, ma se l’altra metà è la band di Matthew Houk e se seguite un po’ il nostro blog sapete che questo concerto non ce lo saremmo persi per nulla al mondo.

Ma la cosa ancora migliore è che io arrivo a Dublino il giorno prima della parte londinese di TRISTE© e mi accorgo che Phosphorescent avrebbe fatto un pre-show in un bel locale sul “lungo Liffey”, il The Workmans Club. Biglietti comprati al volo e doppio live garantito.

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Slow Club – Complete Surrender

A dispetto del loro nome, gli Slow Club sono una band che non ama districarsi solamente in chiave acustica e personale, diciamo intima. Piuttosto è una band che cerca di vivere tutte le emozioni del quotidiano. O almeno è quello che sembra venire fuori dai loro dischi, che in passato hanno visto affiancare pezzi come Hackney Marsh a The Dog.

Ah, The Dog, il pezzo che mi ha fatto innamorare di loro. 2′ e 46” di intensità e chitarre rock. Poi ho visto le foto di Rebecca Taylor e alla fine non nego che abbiano contribuito ad incentivare la mia passione per la band.

SC - complete surrender

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