Japanese Breakfast – Soft Sounds From Another Planet

Giacomo Mazzilli per TRISTE©

C’è chi è convinto che il futuro della nostra umanità sia lontano dal pianeta terra.

Elon Musk, che viene da molti venerato per la sua visione del futuro, ha già messo in atto un piano per colonizzare Marte, e non esclude che il genere umano sia in realtà parte di una grande simulazione. Continua a leggere

Phoenix – Ti Amo

Francesco Giordani per TRISTE©

“IO TI AMO. Al proferimento non viene data nessuna collocazione scientifica: io-ti-amo non rientra nel campo della linguistica né in quello della semiologia. La sua istanza (ciò da cui si può cominciare a parlarne) sarebbe semmai la Musica”.

Così annotava Roland Barthes nei suoi Frammenti di un Discorso Amoroso, libro uscito esattamente quarant’anni fa, che sentitamente consiglio di leggere e rileggere sotto gli ombrelloni di questa nuova estate italiana, che non passa mai di moda.

Soprattutto fuori dall’Italia.

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Diagrams – Dorothy

Fiamma Giuliani per TRISTE©

A volte succede che due realtà apparentemente diversissime si incontrino e il risultato sia al di sopra di qualsiasi ragionevole aspettativa.

Quando, poco tempo fa, mi hanno parlato di un album frutto della collaborazione tra un musicista indie/folk inglese e una oscura poetessa americana, ho provato un mix di curiosità e scetticismo.

Che mi ha portato a volerne sapere di più.

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The Charlatans – Different Days

Francesco Giordani per TRISTE©

C’è un utile e innegabile insegnamento che chiunque, anche chi non apprezzerà questo nuovo album dei Charlatans (e non sono affatto in pochi), può comunque trarre dal suo ascolto: continuare a fare quello che si ama – e che, per tale motivo, si riesce a fare meglio probabilmente di tanti altri – allunga la vita.

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Aldous Harding – Party

Francesco Amoroso per TRISTE©

Confessatelo. Confessiamolo.

A tutti nell’arco della vita è capitato almeno una volta di essere gelosi. E la gelosia, lo sappiamo da sempre, è una brutta cosa. “Un mostro dagli occhi verdi che dileggia il cibo di cui si nutre…” diceva un discretamente noto scrittore che pare sia nato a Messina.

Eppure non possiamo fare a meno di essere gelosi di tanto in tanto. Non dobbiamo vergognarci di ammetterlo perché è un sentimento (?) umano diffuso e quasi inevitabile. Basta, naturalmente, saperla controllare. Insomma, basterebbe non fare la fine di Otello.

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