Aldous Harding – Party

Francesco Amoroso per TRISTE©

Confessatelo. Confessiamolo.

A tutti nell’arco della vita è capitato almeno una volta di essere gelosi. E la gelosia, lo sappiamo da sempre, è una brutta cosa. “Un mostro dagli occhi verdi che dileggia il cibo di cui si nutre…” diceva un discretamente noto scrittore che pare sia nato a Messina.

Eppure non possiamo fare a meno di essere gelosi di tanto in tanto. Non dobbiamo vergognarci di ammetterlo perché è un sentimento (?) umano diffuso e quasi inevitabile. Basta, naturalmente, saperla controllare. Insomma, basterebbe non fare la fine di Otello.

Continua a leggere

Annunci

Fazerdaze – Morningside

Giulia Belluso per TRISTE©

Cara me stessa,
il giorno sembrava non arrivare mai, eppure ci siamo. Il giorno dei saluti è arrivato.
In fondo lo sai che tornerai presto, per via di quel piccolo diavoletto di tuo nipote che a breve giungerà in questo mondo, e perché la tua terra prima o poi chiederà ancora di te.

Preparata la valigia? Fai scorta di maglioni che li fa freddo. Hai preso lo spazzolino? E l’hard-disk esterno con tutta la tua vita dentro? Ma soprattutto dov’ è la maglietta della redazione?!?!?

– MAMMAAAAAA  la maglietta Triste l’hai lavata? –

Continua a leggere

Nadia Reid – Preservation

Albert Brändli per TRISTE©

La primavera tarda ad arrivare, e con essa anche la voglia di camminare per le selvagge terre del luogo in cui vivo.

Non che la pioggia o il vento siano gli unici deterrenti… è che a me piace farlo mentre fuori il sole è alto.

Di certo non è quello che avrà pensato Nadia Reid mentre girava in toure, perchè no, alla ricerca di ispirazione, l’intero globo. E sembra che l’abbia proprio trovata.

Continua a leggere

Tiny Ruins & Hamish Kilgour – Hurtling Through

Marica Notte per TRISTE©

Ci sono momenti nella vita in cui si ha la sensazione di non aver nulla da dire in merito a niente, come se tutto potesse accadere senza la minima importanza. Questo non perché si è profondamente indifferenti al mondo dei fenomeni ma perché semplicemente ci si sente lontani. Ci si sente alla giusta distanza che serve per non allontanarsi troppo, per non perdere troppo tempo nel voler ritornare indietro.

Ci sono stati, e con molta probabilità continueranno a esserci, momenti della mia vita in cui cerco il punto di prospettiva migliore per osservare il dinamismo degli eventi, di ciò che accade senza voler elaborare alcuna opinione in merito.

Questo comportamento il più delle volte viene tradotto dai più come una povertà di spirito, ma credo che non ci sia nulla di povero nel voler giudicare prima di ragionare (e contare fino a dieci a volte non basta).

TinyRuins Continua a leggere