Fergus – Purple Road

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Francesco Amoroso per TRISTE©

Pur non essendo affatto religioso (anzi pur tendendo ad ignorare la religione in ogni sua forma ed espressione), saltuariamente mi capita di entrare in una chiesa (di solito per ammirarne le opere d’arte o l’architettura) e rimanere profondamente colpito dalla sua atmosfera raccolta e austera, se non addirittura mistica (ma, essendo troppo materialista, sarei in difficoltà a usare questo termine).

Capita raramente con le grandi cattedrali e con le chiese barocche che, per quanto piene di mirabili opere d’arte, ostentano di solito una certa tracotante opulenza. Più spesso si verifica con piccole cappelle di campagna o con chiese in cittadine di provincia: buie, fresche, silenziose, composte.

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Damien Jurado @Monk – Roma, 30/10/2018

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Vento e pioggia non sono mancate. E non mancheranno.

In questi giorni, ormai come accade da anni, il clima ci ha portato il conto della nostra scarsa attenzione, cambiando rapidamente e trasformando la penisola italica in un paese tropicale. Ci voleva una tregua. Anche per prepararsi al lungo week-end ormai in corso.

E Martedì sera il vento si è pochino placato lasciando spazio alle note e alla voce di Damien Jurado.

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Soap&Skin – From Gas To Solid/You Are My Friend

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Francesco Amoroso per TRISTE©

Di tutte le trasformazioni fisiche della materia (i cosiddetti passaggi di stato) quello meno diffuso è certamente quello del brinamento (“solidification”, “desublimation” o “reposition” in inglese) che avviene quando una sostanza passa direttamente dallo stato aeriforme (o gassoso) allo stato solido, senza passare attraverso quello liquido.

Non poteva allora che essere questo – il più raro – il passaggio di stato scelto da Soap&Skin per dare titolo al proprio secondo vero e proprio album a distanza di oltre nove anni dall’esordio, l’oscuro capolavoro Lovetune For Vacuum.

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Des Moines – Like Freshly Mown Grass

Peppe Trotta per TRISTE©

Un rotolo lungo trentasei metri sul quale si riversa l’evocativo andare di due amici per il vasto territorio americano alla fine degli anni quaranta, viaggio fisico che si tramuta in percorso di formazione cristallizzato in quello che è divenuto uno dei grandi romanzi della storia della letteratura.

Credo non siano molte le persone che non abbiano ceduto al magnetismo di “On the road”, certamente non è rimasto immune alla sua immaginifica forza Simone Romei, musicista reggiano il cui pseudonimo è dichiaratamente ispirato alle righe del capolavoro di Kerouac.

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Bad Sav – Bad Sav

Bad Sav

Francesco Amoroso per TRISTE©

Per quanto una persona non madrelingua possa essere ferrata con l’inglese, ci saranno inevitabilmente molte parole, sfumature, significati reconditi, che gli rimarranno oscuri e incomprensibili.

Il fatto che una parte del significato di quanto fruisco quotidianamente sia lost in translation è una realtà scomoda e fastidiosa della quale, ascoltando per lo più musica cantata in inglese (o in americano, australiano o neozelandese, per quanto come direbbe la Regina: “There is no such thing as ‘American English’. There is English. And there are mistakes.”), mi sono da tempo fatto una ragione.

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