Nadia Reid @Casa Independente – Lisboa, 22/09/2017

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Una delle cose belle del mio lavoro è il fatto che spesso mi porta in giro per il mondo.

A volte anche molto lontano, altre volte più vicino. Il Portogallo non è solo vicino come distanze. Lo è anche come cultura, cibo e bevande.

E per me che sono cresciuto a mezzo km dalla Liguria, lo è un po’ anche per l’accento.

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The National – Sleep Well Beast

Giacomo Mazzilli per TRISTE©

Forse non tutti sanno che alla base della creazione di un antidoto, c’è il veleno stesso. O forse sono solo io un po’ naif (ho appena scoperto l’acqua calda?). Resto tutt’oggi affascinato da questo ciclo che è vitale ma al tempo stesso insalubre. A suo modo. Continua a leggere

Emma Russack – Permanent Vacation

Marica Notte per TRISTE©

Io sono nata d’estate. Ma dell’estate non ho nulla: non ho la frenesia, l’eccitazione, la voglia di approfittare della luce, del caldo, del sole e del mare fino a volerne ancora.

Le troppe ore di luce mi destabilizzano, mi accecano e mi confondono. Ho bisogno che il buio non ritardi ad arrivare; ho bisogno di vivere i giorni rispettando la sequenza mattina-pomeriggio-sera.

Per questo la stagione che mi dà pace e mi conforta è l’Autunno della montagna e l’inverno della città. E se molta parte del regno animale va in letargo io rinasco.

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Lotte Kestner – Off White

Fiamma Giuliani per TRISTE©

Qualche tempo fa mi sono imbattuta in una parola curiosa e intraducibile, “hygge”. Mi ha colpito perché è uno di quei termini che racchiudono un concetto: in Danimarca, hygge è il creare un’atmosfera accogliente e intima, assaporando i piccoli piaceri della vita, hygge è abbandonarsi all’intimità e alle gioie minime che la vita ci offre. Continua a leggere

Paul Draper – Spooky Action

Francesco Giordani per TRISTE©

“Prendi un altro drink. Se ti gira fai fuori quella mezza pasticca che hai tenuto in serbo. Rimani qualche minuto ad ascoltare i Mansun che suonano sul palco Loaded.
Poi tutto diventa un po’ strano.”

Tim Thornton, L’Eroe Alternativo,
Isbn Edizioni, 2008 (consigliato, Ndr)

Ah, il britpop. Lo ricordo come fosse ieri, anche se tanto ieri non è, tutt’altro, visto che son passati buoni vent’anni da quel pomeriggio del 1998 in cui, per davvero rocambolesca ventura, mi sfilarono davanti agli occhi le immagini dell’indimenticabile (vedere per credere) videoclip di Legacy, il singolo con cui i Mansun affidavano le sorti del loro secondo, ormai leggendario, album Six.

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