William Patrick Corgan – Ogilala

Emanuele Chiti per TRISTE©

Hai presente quando ti ritrovi invischiato in una fissa, che sia amore, politica, tifo sportivo di ogni genere, e sei pronto a negare qualunque lampante verità pur di dire che la vittima della tua ossessione è nel giusto?

Ecco, è quello che è successo a me e a tanti altri giovani/non più giovani fan degli Smashing Pumpkins costretti a giustificare qualunque scelta di Billy Corgan (ora William Patrick Corgan..troppa lunga da spiegare, lasciamo stare) dal primo scioglimento delle Zucche in poi.

Goffi tentativi nel cercare di trovare del buono in quello che sfornava Billy, dal pop chitarristico degli Zwan all’ultimo tremendo disco a nome SP Monuments To An Elegy.

Continua a leggere

Annunci

The National – Sleep Well Beast

Giacomo Mazzilli per TRISTE©

Forse non tutti sanno che alla base della creazione di un antidoto, c’è il veleno stesso. O forse sono solo io un po’ naif (ho appena scoperto l’acqua calda?). Resto tutt’oggi affascinato da questo ciclo che è vitale ma al tempo stesso insalubre. A suo modo. Continua a leggere

Ezra Furman – Perpetual Motion People

Le estati durano troppo poco nelle località di mare. Ce l’ho ben presente, quella volta in cui sotto l’ombrellone prestai il mio cd originale dei Red Hot Chili Peppers ad Andrea B. Era Californication, un album decente, trascinato dal singolo Scar Tissue, una di quelle melodie pop-sensuali che garantivano i limoni sotto l’ombrellone. Poi col tempo ho imparato che i RHCP non erano niente di che, e giù gli insulti di molti, ma come i Pearl Jam, i Doors ed altre band affini, non mi hanno mai suscitato alcun interesse.

Sarà il caso, ma se penso a queste tre band assieme, riesco a visualizzare solo persone che adorano tutte e tre senza esclusioni.. mah.

In cambio presi il disco copiato di una band che stavo iniziando ad amare: Siamese Dream degli Smashing Pumpkins. Un capolavoro senza tempo di cui sto constatando la qualità ancora oggi.

Giusto per farvi capire, l’estate duró troppo poco, al punto che il mio cd dei RHCP non l’ho mai riavuto indietro. Andrea B. me lo rubò. Normalmente ce l’avrei con lui, ma certi ladri sono talmente cool che non riusciamo a non amarli lo stesso. Andrea lo era, Ezra Furman lo é.

ezra-furman

Continua a leggere

Robyn Sherwell – Islander EP

Per chi non lo sapesse, la Guernsey è una piccola isola che si trova tra Francia ed Inghilterra, nel canale della manica. Una delle famose Channel Islands, quelle isole praticamente attaccate alla costa di un altro paese (in questo caso la Francia) che fanno però parte del Regno di sua Maestà. Un po’ come le Malvinas.

Anyway, le Channel islands sono soprattutto famose per i paesaggi naturali ed il latte pregiato che viene prodotto da quelle parti. Almeno fino ad oggi.

robyn sherwell

Continua a leggere

Jeff Tweedy @London Palladium – 04-11-2014

Jeff Tweedy è come l’orizzonte, un oggetto lontano, irraggiungibile, ma non solo. È un pensiero astratto. I’ve heard you say: dreams don’t matter. Beh, caro Jeff, te lo dico io se i sogni non contano.

Il mio primo sogno si avverò quando andai a vedere dal vivo gli Smashing Pumpkins a Bologna. Ero un pischello, era il 2000. Mi ricordo ancora benissimo tre cose: il giorno in cui andai da mio babbo dicendogli che io sarei andato al concerto, che lo volesse o no; il momento in cui sulla prima nota di Bullet With Butterfly Wings ci guardammo negli occhi io e il mio migliore amico con preoccupazione, dato che in un centesimo di secondo si sarebbe scatenato il pogo estremo; le mie giornate passate ad ascoltare tutte le parole di Billy Corgan. Imparai l’inglese mosso dal desiderio di capire cosa dicesse in quelle canzoni.

Photo 04-11-2014 22 25 39

Continua a leggere

Arcade Fire @Earl’s Court Exhibition Centre – London 6-06-2014

Difficile definire una serata del genere. Da un lato, perché mi ha regalato emozioni talmente forti e profonde che mi trovo quasi in imbarazzo a descrivere (cercherò col sarcasmo di evitare di esprimerle appieno); da un lato, perché in più di un’occasione, ma soprattutto alla fine del live, si è avuto l’impressione di essere parte della storia. Un po’ come essere a Wembley nell’86 per i Queen o giù di lì. (Si, sono stato un fan dei Queen a suo tempo, poi ho conosciuto Billy Corgan e Kurt Cobain).

On top of that, non succede molto spesso di trovarsi in un palazzetto storico, con 20,000 persone a sostenere una band – La Band – sapendo che potrebbe essere l’ultimo live di sempre all’ECEC.

photo

Continua a leggere

Big Deal – June Gloom – 2013

June Gloom, non ho mai trovato un album dal titolo più adatto al contesto climatico attuale. Già, perchè se ultimamente sono piuttosto regolare nel recensire nuove band, lo si deve soprattutto a questa sorta di cappa grigia che ricopre il cielo di Roma/Londra.

Big Deal è un duo Anglo-Americano formato da Kacey Underwood ed Alice Costelloe, che fanno coppia fissa anche nella vita nonostante un divario di età sospetto (29 lui, 18 lei). Si dice che lui sia stato dapprima maestro di chitarra della giovane per poi diventarne maestro di vita. La colpa è da addossare a Sonic Youth e Dinosaur Jr. a quanto pare..

big-deal-june-gloom

Continua a leggere