Volcano Choir – Repave – 2013

A volte, per uscire da momenti di incertezza bisogna tirare giù quello che si è costruito, coprire tutto e ripartire.

A volte, per uscire da momenti di incertezza si può dare nuova linfa alle strade che ci hanno guidato per tanto tempo. E ripavimentarle. Magari usando il verbo in inglese, che suona molto più figo. Eccovi Repave, il secondo disco dei Volcano Choir.

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Braids – Flourish // Perish – 2013

Montreal (e il Canada) mi sono rimasti nel cuore dopo la mia recente visita. E benchè non sia io l’entusiasta dei due di TRISTE©, devo ammettere (ancora) di essere rimasto impressionato dalla vitalità di una città veramente splendida.

Perchè tutto questo preambolo? Perchè punto ad un finanziamento della pro-loco di Montreal. E perchè la nuova review di oggi parla del secondo disco di una band che, benchè originaria di Calgary, Alberta, è ormai da anni stabile nella capitale culturale del Canada.

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The Wild Feathers – The Wild Feathers – 2013

Tempo di deadline, tempo di estenuante lavoro da portare a termine in tempi brevi. Come avrete capito sono la parte londinese, quella che non posta quotidianamente immagini di spiagge sulla nostra pagina Facebook. Ma sono quello meno triste. Ah-Ah.

Dopo avere aperto le porte del nostro blog a Barbarossa, è arrivato il momento di aprire le finestre per far entrare una ventata di rock. Quello semplice e diretto come solo negli States.

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Barbarossa – Bloodlines – 2013

Di quale sete ci disseteremo / e quale luce ci raggiungerà al mattino / di quale volo le nostre ali di cartone / stanno volando già.

Questo testo è di Luca Barbarossa. Cantautore (…) italiano. E potete stare tranquilli. Non è di lui che parliamo.

Bloodlines è il nuovo disco del londinese James Mathé, aka Barbarossa. Eccovi la nostra review.

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Washed Out – Paracosm – 2013

Il nuovo lavoro dei Washed Out, è un album delicato. Ah, questo aggettivo mi fa subito pensare a tutte le volte in cui, usandolo per definire il gusto di una pietanza, venivo subito schernito da mio fratello e definito “Il Delicato”. Ahahah.

Anyway, Paracosm l’album che a distanza di due anni riprende le linee del piacevole debutto Within Without vede Ernest Greene, la mente dietro al progetto WO, alle prese con la creazione di un mondo immaginario, ipse dixit.

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