The Molochs – America’s Velvet Glory

themolochs_americasvelvetgloryAlbert Brändli per TRISTE©

Se c’è un luogo sulla terra che sembra brulichi di artisti (più o meno famosi), quello è lo stato della California.

Famosa per i racconti di Kerouac, Gingsberg, la beat-generation, e ancora per la Summer of Love, sembra essere il luogo dove gran parte di ciò di cui godiamo oggi (anche in fatto di musica) abbia avuto inizio. Una sorta di “brodo primordiale”.

Ed è proprio lì, in California, che Lucas Fitzsimons, Cameron Gartung e Ryan Foster hanno la loro base. Tra le palme e la route 66 nascono i Molochs.

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Wharfer – Scenes Of The Tourist

wharfer_scenesofthetouristPeppe Trotta per TRISTE©

Gennaio è il mese della malinconia, poca luce e tanto grigio. Non a caso ospita il giorno più triste dell’anno, quel Blue Monday ormai divenuto una sorta di anomala ricorrenza da segnalare e in qualche modo celebrare.

Bisogna trovare il modo per affrontare questi trentuno giorni, aiutato dal calore degli affetti e dalla buona compagnia degli amici sinceri. E ovviamente ci vuole una colonna sonora adatta.

Personalmente per questo 2017 l’ho trovata in Scenes Of The Tourist, terzo disco firmato Wharfer. Continua a leggere

Allison Crutchfield – Tourist In This Town

allisoncrutchfield_touristinthistownVieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Una cosa che ti porti dietro quando arrivi dalla provincia (ah, la provincia..vero Francesco?) è quella strana sensazione di non sentirti mai veramente a casa tua. Specialmente vivendo in una grande (e un po’ disastrata…) città.

Quella sensazione di essere un po’ di passaggio, come i turisti. Anche dopo 10 anni. Anche se, alla fine, sei perfettamente “dentro” la tua nuova vita.

La cosa positiva è che, come un turista appunto, sei pronto a recepire il più possibile dalle esperienze che fai, perchè sai che quelli saranno ricordi che porterai con te. Da un’altra parte.

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Foxygen – Hang

foxygen_hangAlbert Brändli per TRISTE©

Benvenuti a teatro, dove tutto è finto ma niente è falso.

Ed è proprio la sensazione che ho provato ascoltando Hang, ovvero quella di stare seduto di fronte al proscenio, immaginando persino i persanaggi: androgini e dai colori scintillanti.

Sembra quasi di assistere ad uno di quegli spettacoli hollywoodiani, dove tutti danzano e cantano in modo isterico. Continua a leggere

The XX – I See You

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Giacomo Mazzilli, TRISTE®

Spesso mi rendo conto che ho fatto delle iperboli il mio stile di vita. Affermazioni che sono ben al di là del loro valore reale. Forse per creare scompiglio – sorprendere – forse per rimarcare un punto di vista; io che spesso non dico.

It’s dangerous, compensare le poche parole dette con la ferocia di quelle urlate. Un comportamento che ha solo valore statistico e che nella realtà offende e innamora, difende  e logora.

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