Sóley – Endless Summer

Peppe Trotta per TRISTE©

L’irresistibile fascino dell’inconscio.

Non so se esista qualcuno in grado di non lasciarsi incuriosire da tutti quei processi permeati da gradi diversi di involontarietà che conducono ad improvvise e inattese prese di coscienza capaci di indirizzare le nostre scelte, sia quelle inerenti semplici e fugaci momenti della nostra vita quotidiana che quelle determinanti vere e proprie svolte (non leggevo una frase così complessa dai tempi di Heidegger, nota di Vieri).

Sono attimi speciali della cui origine poco riusciamo a capire, ma sprigionano una forza a cui spesso ci si riesce arrende.

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Mac DeMarco – This Old Dog

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Un articolo del Guardian di qualche tempo fa (lo trovate qui) analizzava come la continua corsa dietro il tempo (o meglio, per riempire il tempo) e per l’efficienza stia rovinando le nostre vite.

E’ molto difficile, al giorno d’oggi, non sentire la pressione del “potrei/dovrei fare di più”. Ed anche i week end o le ferie diventano frustranti se non risultano, in qualche modo, produttivi.

Non nego di avere anche io questo problema, e per questo di invidiare moltissimo il mio caro amico Giacomino (da Giugliano in Campania) per la sua capacità di prendere le cose (tutte le cose) con estrema calma e rilassatezza.

Sì Giacomo, ti invidio un sacco. Tu e Mac DeMarco.

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French For Rabbits – The Weight of Melted Snow

Peppe Trotta per TRISTE©

È sempre emozionante ritrovarsi lì dove una storia è cominciata.

Lo sguardo andrà alla ricerca dei dettagli che possano far riaffiorare i ricordi, di qualunque tenore siano, e le dita seguiranno il profilo degli oggetti lasciando riemergere vivide sensazioni lontane nel tempo.

Non sempre però un inizio è legato ad un ambiente fisico e il ritorno che mi trovo ad affrontare non ha un luogo reale a cui riferirsi.

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Cathedrale – Total Rift

Giacomo Mazzilli di (a,da,in,con,su,per,tra,fra) TRISTE©

Prendi tutto: calzini, mutande, camicie stirate, scarpe eleganti. Pronto a stare in piedi per 10 ore e 10 negroni di fila (se pensi sia un’affermazione razzista, è colpa tua).

Torni a casa (non la tua) all’una di notte un po’ brillo, metti la sveglia che alle 7 si riparte. E via così per una settimana. Chissà se i Cathedrale da Toulouse, hanno mai fatto il Salone del Mobile di Milano.

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Chantal Acda – Bounce Back

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

La Primavera arriva sempre con un carico di vitalità ed entusiasmo.

Nonostante valga il detto “Aprile, dolce dormire”, le giornate allungate e le temperature in aumento spingono la gente fuori dal letargo invernale.

Non so perchè, invece, per me ogni anno la Primavera coincide con un particolare accumulo di impegni di lavoro. Forse sono proprio gli arretrati dell’Inverno, da cui bisogna necessariamente riprendersi (“Bounce Back”) in fretta.

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