Francesco Amoroso per TRISTE©.
Recentemente, nel corso degli ultimi campionati mondiali di calcio, mi ha molto colpito l’atteggiamento tenuto da calciatori e tifosi giapponesi dopo la cocente delusione subita per la sconfitta contro il Belgio negli ottavi di finale della manifestazione: passato in vantaggio di due gol, il Giappone è stato rimontato e ha perso subendo un gol al 94esimo minuto. Eppure, nonostante l’impresa sfiorata per poco, il senso del rispetto di calciatori e pubblico non ne è uscito scalfito: i giocatori del Giappone, dopo la sconfitta, dopo aver ringraziato con un inchino le migliaia di loro tifosi giunti in Russia, sono tornati nello spogliatoio e lo hanno pulito e ordinato, mentre, sugli spalti, i tifosi in lacrime hanno raccolto i rifiuti accumulati durante la partita, così come avevano fatto anche durante la partita contro il Senegal (quando le due tifoserie avevano lasciato lo stadio lindo e in ordine).
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