Glaciers – Living Right

Glaciers_LivingRightStiamo arrivando verso la fine dell’anno. Sì, perchè per me l’anno finisce ad Agosto. Come quando ero al liceo, o all’università, seguendo l’anno accademico.

Alla fine dell’anno si tirano le somme. Ed è bello farlo su una spiaggia, cercando di essere un po’ più spensierati. Un po’ come quando avevo 20 anni.

No, non è vero. Non sono mai stato spensierato.

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Mitski – Puberty 2

mitski_puberty2Se c’è una cosa che amo tantissimo (senza essere una cosa particolarmente originale) è viaggiare. In verità non è il viaggiare in sè che amo, ma il vedere posti che ancora non conosco. Un po’ a prescindere.

Questa passione fa sì che, anche quando capito in luoghi non particolarmente splendidi, io rimanga sempre soddisfatto anche dal solo fatto di aver visto qualcosa di nuovo.

Un po’ come quando ho visitato Charleroi. Anzi, ve la consiglio. Però dovete davvero avere la mia stessa forte passione…

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Minor Victories – Minor Victories

PrintPeppe Trotta per TRISTE©

Lo scorrere del tempo può diventare un incubo. Scadenze urgenti, impegni che si sovrappongono, tutto conduce ad uno stato di febbrile e costante agitazione che non ti consente di procedere con calma.

Ciò di cui più si ha bisogno in questi casi sono le certezze, il  potersi rivolgere a ciò che ci infonde sicurezza perché in qualche modo ci è noto.

L’omonimo esordio del progetto Minor Victories, in quest’ottica, è davvero perfetto.

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Surf Vampires – Cohabitation

SurfVampires_CohabitationUna cosa che mi pento di non aver mai imparato a fare (c’è sempre tempo, per carità…) è quella di surfare. Nonostante sia nato e cresciuto in riva al mare, non mi sono mai dedicato a questa attività.

Devo ammettere però che vedo con maggiore interesse il surf ora di quando ero un ragazzino, quando forse l’idea di surfare nel mar tirreno non era proprio la cosa più entusiasmante del mondo.

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Whitney – Light Upon The Lake

Whitney_LightUponTheLakeRitrovarsi è sempre una bella sensazione. E’ quello che succede tutte le volte che torno a casa e ritrovo i miei amici “storici”, molti dei quali, come me, dispersi per l’Italia (e per il mondo).

E’ bello soprattutto con il passare del tempo, quando ognuno di noi ha acquistato nuove esperienze che grazie al legame di sempre possono integrarsi facilmente dando vita a nuove sfumature.

Forse è proprio la stessa cosa che è successa a Max Kakacek e Julien Ehrlick.

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