Monk Parker – Crown of Sparrows

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Sarà perchè vivo in Italia, ma Agosto lo considero il mese del mare e della vacanza, e soprattutto il mese in cui poter staccare un po’ da tutto. Dal lavoro, sì, ma anche dalle novità musicali.

Per questo non capisco mai fino in fondo la scelta di far uscire dischi in questo periodo (quantomeno nell’emisfero boreale). Soprattutto quando gli album presentano sonorità che, al mio orecchio, associo più a del whisky e al fuoco di un camino (o di un bivacco in una prateria).

Per questo Monk Parker continua a spiazzarmi. Ma io continuo a non pensarci ed ascoltare la sua splendida musica.

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Kevin Morby – City Music

Peppe Trotta per TRISTE©

Sono giorni che scorrono troppo in fretta, tra mille impegni da assolvere e tutta una serie di imprevisti da dribblare.

Ritmo teso e brioso che stride in maniera netta con la lentezza associata alla stagione in corso. Eppure tocca resistere e approfittare dell’energia solare per riuscire ad arrivare in fondo e potersi finalmente abbandonare ad un po’ di sana, rinfrancante indolenza alternata a momenti di esplosiva e leggera vitalità.

Una miscela che ritrovo più che mai nella voce di Kevin Morby alle prese con le canzoni di City Music. Continua a leggere

Cigarettes After Sex – s/t

Peppe Trotta per TRISTE©

Esiste una canzone per ogni innamoramento.

Tutte le (numerose) delusioni e le (poche) felici conquiste degli anni giovanili sono contrassegnate da una specifica e speciale colonna sonora, materiale con il quale si potrebbe realizzare una serie di raccolte rigorosamente su cassetta, secondo la diffusa tradizione di quei tempi fortunatamente non troppo distanti.

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Peter Broderick + David Allred @Unplugged In Monti @Black Market – Roma, 9/6/2017

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Un ricordo di quando ero più giovane è legato alla televisione.

L’arrivo dell’Estate era segnalato (e lo è tutt’oggi, solo che ora ci faccio molto meno caso) dal cambiamento del palinsesto. Programmi che ci avevano accompagnato per tutta la stagione andavano anch’essi in “vacanza”, per lasciare in genere spazio a “fondi di magazzino” che riempissero la stagione estiva in cui “tanto la gente sta meno in casa”.

Anche quest’anno è arrivata l’Estate, e dopo l’ultimo live di stagione anche Unplugged in Monti va in vacanza.

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Vagabon – Infinite Worlds

Marica Notte per TRISTE©

Quando si hanno poche cose da dire è perché si vive regolarmente senza intromissioni di contro-regole.

Quando la tua vita è uno spostamento tra tre piccoli luoghi geografici italiani le cose non cambiano molto (solo la lingua del volgo cambia). Quando si vorrebbe avere una vita a metà tra le avventure di Indiana Jones e il Diario di Bridget Jones (solo ora noto l’omonimia del cognome), ma gli ostacoli principali sono le vertigini, il non sopportare insetti mortali, il non saper gestire molti maschi nello stesso tempo, allora semplicemente (e questo non implica direttamente l’accontentarsi) prendi atto che il volere una visione romantica della vita non è direttamente proporzionale al poter averla.

E il rischio è quello di creare un cerchio in cui tutto si ripete. Il cerchio, però, è una figura geometrica perfetta.

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Ali Burress – Dwell

aliburress_dwellVieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Non ricordo tutto dei miei 19 anni.

Finito il liceo avevo iniziato l’Università a Pisa. Ricordo il mio primo esame, Gnoseologia, su testi di Quine e Davidson (filosofi analitici). Ricordo che ancora giocavo a calcio con una certa “professionalità” e che avevo un gruppo con cui suonavo.

Ricordo che come adesso facevo tantissime cose contemporaneamente e che, come adesso, questa cosa mi generava un sacco di stress.

Forse avrei avuto, anche allora, bisogno di ascoltare una voce come quella di Ali Burress.

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Julie Byrne – Not Even Happiness

juliebyrne_notevenhappinessMarica Notte per TRISTE©

Non è una breve prosa moralistica questa, è un parlare sincero è un tentativo di rendere corporea la mente.

Io credo nell’anima. Credo nell’intoccabile, nell’indicibile, nell’inudibile. Perchè credo che dei sensi ci si possa servire anche al contrario.

Io credo nell’anima in vita e so che questo non vale del tutto, perché l’importanza di questo soffio, vento nel viale di ciliegi in fiori, deve essere eterna.

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