Half Waif – Lavender

Giacomo Mazzilli per TRISTE ©.

I campi di lavanda che corrono lungo la valle del verdon, quelli che trovano il loro apice nella piana di Valensole a Luglio, offrono al mondo uno spettacolo unico.

Adoro pensare alle braccia che hanno creato tali piane di arbusti viola. Come quando, camminando nei sentieri di Manarola mi chiedo se mai, chi ha creato tali terrazzamenti, si sia immaginato un giorno di trovarli pieni di turisti.

Burning lavender over the oven
Filling the space with a strange kind of lovin’
Look after me now ‘cause I’m lost, woman

Continua a leggere

Annunci

Ariel Pink – Dedicated to Bobby Jameson

Francesco Giordani per TRISTE©

  Dedicato a Claudio Giordani (mio padre)

Mio padre mi regalò un impianto stereo, contro la mia volontà, quando avevo undici anni.

All’epoca la musica non accendeva granché le mie fantasie, avrei preferito un paio di Cult, eppure mio padre, in virtù di un passato di rocker pre-punk mai rinnegato (smise infatti di comprare novità discografiche, collezione di vinili alla mano, attorno al 1978), reputò quel gesto pedagogicamente necessario.

Probabilmente, anzi certamente, quando lo stereo andò ad occupare il posto che tutt’oggi gli spetta in salotto, non lo ringraziai. Del resto come avrei potuto immaginare che la mia esistenza era appena cambiata per sempre, in maniera del tutto irreversibile?

Continua a leggere

Young Magic – Still Life

Albert Brändli per TRISTE©

Ho sempre avuto uno strano rapporto con la morte. Da bambino sognavo spesso di perdere i miei cari, e mi svegliavo durante la notte col cuscino intriso di lacrime, sperando che fosserosolo incubi.

Brutti scherzi ci gioca la mente! Erano sogni, forse quelli di un bambino che aveva soltanto paura di rimanere solo.

E chissà che anche Melati Malay, (componente del duo Young Magic insieme ad Isaac Emmanuel) non ne facesse di simili.

YoungMagic_StillLife Continua a leggere

Birthh – Born in the Woods

Sara Timpanaro per TRISTE©

Quando ripenso alla mia adolescenza riaffiorano ricordi un po’ confusi, forse anche perché per me questo stadio sta per concludersi con difficoltà.

In psicoanalisi l’adolescenza è definita come quel processo di riorganizzazione del mondo interno, dove convivono insieme affetti, desideri e identificazioni, un momento di profondo cambiamento che spesso genera emozioni contrastanti e di difficile realizzazione.

Alice Bisi, alias Birthh, è una giovanissima e bravissima musicista il cui primo album, Born in the Woods, esce proprio oggi (18 marzo) per la sempre interessante We Were Never Being Boring, e mette insieme tutti questi frammenti legati ad uno dei periodi più complessi della nostra esistenza.

Birthh_BonrInTheWoods Continua a leggere

Cajsa Siik @Na Cosetta – Roma, 24/11/2015

Sicuramente Roma non è la città più comoda del mondo. Spostarsi da una zona all’altra spesso equivale ad una traversata oceanica che merita l’invio di una cartolina ai cari rimasti a casa.

Per questo non posso che apprezzare il fatto che a pochi passi da casa ci siano posti che permettono di ascoltare un bel live senza preoccuparsi per quanto sarà lungo il ritorno.

Ieri siamo tornati da Na Cosetta. Ad accoglierci c’era Cajsa Siik, e questo è il nostro racconto.

CajsaSiik_NaCosetta Continua a leggere

CHVRCHES – Every Open Eye

L’altro giorno stavo mangiando un po’ di focaccia e mi stavo per emozionare. Io che vivo nel paese dell’alta cucina e che sono cresciuto col mito di Gualtiero Marchesi e del cambiamento radicale che diede alla cucina italiana, un approccio storicamente diverso rispetto ai suoi predecessori. Io che mi emoziono col più antico dei sapori.

Sarà che mi piace dilungarmi nel parlare di sapore e, perchè no, ritrovare il sapore particolare di una di quelle band di cui parlammo agli inizi e che abbiamo seguito sempre con piacere lungo questo nostro (loro?) processo di evoluzione.

Si chiama Every Open Eye, e rappresenta ancora una volta, la loro visione genuina ed autentica del synth-pop. Una risposta che non arriva a chi si domandava in quale direzione avrebbe potuto dirigersi il loro sound: virare verso suoni più maturi e profondi, oppure rinfrescare il loro sound.

Chvrches_-_Every_Open_Eye Continua a leggere

An Occasion For Balloons – An Occasion For Balloons

L’estate è nella mia testa sinonimo, principalmente di synth. Che siano quelli un po’ tamarri che sin dall’infanzia mi son dovuto sopportare sul litorale e nei locali delle mie zone (ma questo vale un po’ in generale per i posti sul mare d’estate) alle cose più ricercate fatte atmosfere dream pop, non so perchè ma certi “tappeti” sonori mi richiamano alla mente le spiaggie e i tramonti sul mare.

Perchè poi proprio i tramonti? Non lo so, ma quella è colpa mia.

AnOccasionForBaloons Continua a leggere