da Black Jezus – They Can’t Cage the Light

Albert Brändli per TRISTE©

Mai rinnegare le proprie origini.

Ma quali sono realmente? Da dove veniamo? Questa non è una puntata di Voyager ed io non sono Giacobbo. La verità è che siamo tutti un po FUSION. Tutto lo è. Il cibo, le arti, le razze.

La buona notizia è che tutto ciò ha fatto si che potessimo mangiare un piatto al profumo di curry, godere di opere d’arte meravigliosamente imbastardite, e ascoltare un bianco di nome Elvis che suona la musica dei neri.

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Buck Curran – Immortal Light

BuckCurran_ImmortalLightGiulia Belluso per TRISTE©

All’eterna ricerca di un buon argomento di conversazione con gli estranei, si finisce sempre per parlare del tempo. Personalmente mi annoia parlare delle “mezze stagioni che ormai non ci sono più”, ma, d’altro canto, amo discorrere della Luna e della forte spiritualità che emana.

Così, quando sono venuta a conoscenza dell’uscita del primo album solista di Buck Curran, Immortal Light, non potevo non immergermi a capofitto in questo superbo elogio della Luna e della natura.

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Bea Sanjust – LAROSA

Francesco Amoroso per TRISTE©

Come premessa è necessaria un’ammissione di colpevolezza: ho difficoltà, da molti anni ormai, ad apprezzare la musica italiana. E con “italiana” non intendo solo quella cantata in italiano che si sente in radio o nei vari insopportabili “talent show”, né mi riferisco in particolare alla tanto vituperata (a ragione, mediamente) musica “indie” italiana.

Parlo proprio di musica registrata e prodotta in Italia, quale che sia il suo autore o stile. È uno dei miei tanti limiti, lo so.

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Birthh – Born in the Woods

Sara Timpanaro per TRISTE©

Quando ripenso alla mia adolescenza riaffiorano ricordi un po’ confusi, forse anche perché per me questo stadio sta per concludersi con difficoltà.

In psicoanalisi l’adolescenza è definita come quel processo di riorganizzazione del mondo interno, dove convivono insieme affetti, desideri e identificazioni, un momento di profondo cambiamento che spesso genera emozioni contrastanti e di difficile realizzazione.

Alice Bisi, alias Birthh, è una giovanissima e bravissima musicista il cui primo album, Born in the Woods, esce proprio oggi (18 marzo) per la sempre interessante We Were Never Being Boring, e mette insieme tutti questi frammenti legati ad uno dei periodi più complessi della nostra esistenza.

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Departure Ave – YARN

Peppe Trotta per TRISTE©

Alla disperata ricerca di un adattatore poco diffuso ma esistente. Ho cercato in tutti i mega-super-ultra centri delle grandi catene di elettrodomestici, sono andato nei negozi specializzati cittadini. Ho raccolto risposte di tutti i tipi: “non ce lo abbiamo” (gli onesti), “non esiste” (i presuntuosi o semplicemente bugiardi).

Poi per caso entro nel negozio buio di in un piccolo rivenditore del mio paese ed… eccolo! Dove meno te l’aspetti trovi quel che cerchi!

Oggi voglio parlarvi di un disco che mi ha fatto ugualmente esclamare “eccolo!”, un disco che mi ha riconciliato con una parte della scena musicale di casa nostra.

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Sequoyah Tiger

Qualcuno mi accusa di essere un po’ “viscido”. Tengo a sottolineare che non è vero: sono solo estremamente socievole. Non è colpa mia se poi qualcuno interpreta in modo erroneo la mia socievolezza e mi debba ritrovare poi ad utilizzare tutte le mie (oramai sempre più raffinate) tecniche di escapologia.

Stabilito con fermezza questo punto (a cui tenevo particolarmente), come non lasciarsi attrarre dal titolo di questa canzone: Slimer Smile. Ehm, sì. Comunque credetemi. Vi prego. E nel frattempo ascoltatevi questa nuova interessante scoperta: dall’Italia, da Verona, Sequoyah Tiger. Yeah.

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Thee Elephant – Thee Elephant

Negli ultimi anni c’è stato un forte ritorno delle sonorità ’60s e ’70s, con una particolare attenzione per le atmosfere psichedeliche. Ora, come ricordavo in altre recensioni, io non sono propriamente un patito di psych/qualsiasicosa. Ma quando le cose sono fatte bene, vanno al di la dei gusti personali.

Per questo, anche se il disco è uscito qualche tempo fa, eccovi la nostra review sul debut di una band nostrana. Thee Elephant. Un recensione TRISTE©.

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