Lean Year – Lean Year

Peppe Trotta per TRISTE©

A ciascuno il suo.

Ci sono amori che sbocciano quando meno te lo aspetti. Esplodono improvvisi riuscendo a sconvolgerti al punto da costringerti ad intraprendere un nuovo percorso di vita.

E poi ci sono amori mai sopiti che rifioriscono con rinnovato vigore riportandoti su tracciati persi ma mai realmente abbandonati.

Continua a leggere →

Haley Heynderickx + This Frontier Needs Heroes @Unplugged In Monti @Black Market – Roma, 7/11/2017

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Che il mondo sia piccolo lo si dice spesso.

Oltre che per riuscire a risultare banali, lo si fa per sottolineare come possa capitare che persone lontane si ritrovino in posti impensati. O quando si scoprono comuni legami e strade che inspiegabilmente vengono ad incrociarsi.

E tanto per rimanere banali, queste strade, come d’altronde tutte le strade, portano a Roma.

Continua a leggere →

Tomara – Favourite Ghost

Giulia Belluso per TRISTE©

Malgrado siano passati molti anni, ricordo ancora il primo testo scolastico che scelsi di leggere per le vacanze natalizie. Il meraviglioso “Canto di Natale” di Charles Dickens.

Questo racconto per ragazzi narra di un vecchio e tirchio signore dal nome Ebenezer Scrooge, che si ritrova a fronteggiare il fantasma del Natale passato, di quello presente e di quello futuro.

Non so voi, ma con i miei fantasmi io ho imparato a convivere, e qualcuno mi è diventato particolarmente caro, per la dedizione che ci ho messo per sopportarlo e accettarlo per quello che è.

Esattamente un Favourite Ghost.

Continua a leggere →

Black Tail – One Day We Drove Out Of Town

Francesco Giordani per TRISTE©

Ho un vecchio sogno nel cassetto. Quello di dedicare una parte della mia vita, prima o poi, alla messa a punto (e alla successiva esecuzione) di “collaudi” discografici.

Che so: fare il bagno di notte in una piscina, dimenticandomi una camicia, come in Nightswimming. Leggere Wilde assieme ad una fidanzata in un cimitero come in Cemetery Gates. Unirmi ai latitanti in fuga di Band on The Run.

Cose del genere.

Continua a leggere →

Protomartyr – Relatives in Descent

Emanuele Chiti per TRISTE©

Di personaggi strani, improbabili, teneri sui palchi in venti anni ne ho visti davvero tanti.

Tutti i travestimenti, le attitudini, i modi di fare più assurdi: un bel campionario. Forse ci potrei scrivere un libro, ma tempo non ne ho, quindi mi limiterò a ricordare l’impatto che ebbi con i Protomartyr due anni fa dal vivo.

La prima cosa che mi venne in mente fu: “Ma questi da dove arrivano?” In particolare il frontman Joe Casey: completo da impiegato del catasto, una lattina di birra da supermercato via l’altra, quasi immobile davanti al microfono. Accompagnato da tre ragazzetti che, insomma, non li defineresti proprio “alla moda”.

Ma a noi di queste cose importa? No, anzi vedere questo “sano disagio” lì sul palco ad accompagnare un set granitico e sferragliante ha contribuito in maniera crescente a farmeli amare.

Continua a leggere →