Laish @Unplugged in Monti @Black Market – Roma, 12/10/2016

laish_uimDue settimane fa ero a Londra. Mi dispiace sempre un po’ quando me ne vado perchè, a parte il dover nuovamente impattare con l’Atac dopo aver fatto qualche giorno in cui stranamente usare i trasporti pubblici non era uno stress, mi manca anche quella atmosfera agrodolce di cui vi parlavo anche nella mia ultima review.

Fortunatamente la rassegna Unplugged in Monti, che da poco ha iniziato la sua sesta stagione, mi ha permesso di avere una piccola coda di quel mood ospitando nuovamente il bravissimo Daniel Green.

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Happyness – Tunnel Vision On Your Part

tunnelvisiononyourpart“Hanging on in quiet desperation is the English way”

Questa frase, presente in uno dei pezzi simbolo di uno dei dischi più importanti della musica contemporanea (con buona pace del nostro Francesco), mi ha sempre affascinato molto quando da piccolo ascoltavo quell’album dalla copertina nera con uno strano triangolo sopra.

E devo dire che in seguito, frequentando con una certa costanza la terra d’albione, non ho potuto che notare quanto la frase fosse azzeccata al mood inglese e ai suoi paesaggi. Continua a leggere

Jenny Hval – Blood Bitch

jennyhval_bloodbitchAlbert Brändli per TRISTE©

“Togli il sangue dalle vene e versaci dell’acqua al suo posto: allora si che non ci saranno più guerre” (Lev Tolstoj)

Ed è sul sangue, quello mestruale, che Jenny Hval incentra il suo ultimo lavoro che usa per combattere un altro tipo di battaglia: quella contro i miti e le leggende che hanno avvolto questo “naturale scorrere”.

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Julia Jacklin – Don’t Let The Kids Win

juliajacklin_dontletthekidswinGiulia Belluso per TRISTE©

“A venticinque anni si è ancora giovani” che grossa balla!

Dimenticate la dinamicità e l’energia che avevate per andare agli “AFTER PARTY”. Scordatevi i capelli lucenti e imparate a camuffare i primi capelli bianchi. I sogni e le abilità poliedriche che avete curato e acquisito con il tempo, daranno spazio ad una sola delle vostre doti.

Se sarete fortunati vi farà guadagnare qualcosa, altrimenti sarete destinati all’eterno limbo dei pranzi domenicali coi parenti, con le loro incessanti riflessioni sulla vita, con i (quasi) inevitabili paragoni tra questo secolo con lo scorso, che finiranno per farvi sentire ancora più vetusti.

Probabilmente, almeno, imparerete a formulare frasi conservative del tipo: ”Questa sera non esco, così domani mattina mi sveglio presto per andare a comprare il tonno in scatola”. Continua a leggere

Rome Psych Fest (day 1) @Monk Club – Roma, 1/10/2016

clinic_psychfestEmanuele Chiti per TRISTE©                                                                                            (foto di Eliana Giaccheri)

Negli ultimi anni l’interesse del pubblico internazionale verso le sonorità che si rifanno al movimento psichedelico degli anni ‘60/’70 è cresciuto in maniera esponenziale, al punto tale da vedere nascere diversi festival a tema (Eindhoven Psych Lab, Manchester Psych Fest, Liverpool International Festival of Psychedelia) dove il punto di riferimento sono band di culto come 13th Floor Elevators o Electric Prunes.

Roma non è stata da meno, e grazie al lavoro magistrale dei ragazzi dietro le quinte è nato, dopo una preview e un warmup nel corso dell’anno, il Rome Psych Fest ospitato dal Monk Club. Continua a leggere