Neil Halstead + Junkfood @ Circolo degli Artisti (Roma) – 03/04/2014

Ieri sono tornato a casa dal lavoro e ho scoperto di avere telefono ed internet staccati. Ora, visto che le bollette le ho pagate tutte (malfidati…), si prospetta di fronte a me un nuovo baratro di stress: dopo la lunga epopea con Acea (di cui vi ho informato con assiduità) potrebbe iniziare quella con Fastweb.

Fortunatamente la serata promette qualcosa di meglio. Il Circolo degli Artisti ci fa lo splendido regalo di chiamare a Roma Neil Halstead, e per un po’ di tempo posso scordarmi delle mie battaglie burocratiche.

NeilHalstead_CircoloDegliArtisti Continua a leggere

The War On Drugs – Lost In The Dream

Gli anni 80 sono probabilmente la decade piú lunga della storia dell’umanità, o almeno così sembra. Già perché probabilmente anche voi ci avete fatto caso, sono anni che si sente dire come certi artisti abbiano preso ispirazione dai suoni di questa decade.

Ecco i The War On Drugs, un po’ ce l’hanno il suono anni 80, ma hanno deciso di ispirarsi a quel sottoinsieme di musicisti che in quegli anni non hanno perso la testa per il sintetizzatore.

wodlp3.11298covertext Continua a leggere

Micah P. Hinson – …and the Nothing

Certe esperienze non possono che segnarti. Può essere una donna che ti spezza il cuore, i problemi con l’alcol e la droga o un incidente in macchina dove quasi ci rimetti la vita ed entrambe le braccia.

No, non mi sono schiantato sulla Cristoforo Colombo. E’ semplicemente arrivato un nuovo disco di Micah Paul Hinson.

MicahPHinson_AndTheNothing

Continua a leggere

Barzin – To Live Alone in That Long Summer

L’Inverno è lungo. Ma ancora più lunga può essere l’Estate, che specialmente nella sua seconda metà prende per me sempre un forte tono malinconico. Sì, lo so. Non sono propriamente la persona più solare del mondo. Non preoccupatevi. A controbilanciare ci pensa la parte londinese di TRISTE©.

Ma la malinconia non è propriamente cupa. Ha sempre un lato velatamente luminoso. A ricordarcelo arriva il nuovo lavoro di Barzin Hosseini.

Barzin_ToLiveAlone

Continua a leggere

Angel Olsen – Burn Your Fire For No Witness

Angel Olsen fa pace con il mondo. Lo fa nella prima canzone Unfucktheworld. Una dichiarazione lontana dal nome e dalla figura soave della cantante statunitense.

E sono proprio i titoli delle 11 canzoni a svelare il sentimento generale dell’album, una sorta di perdono generale che pero’ assume i tratti del “canto del cigno” quando si intendono le prime parole di Angel: “I quit my dreaming the moment I found You” e ancora “I wanna nothing but for this to be the end, for this to be a tired and empty end”.

Angel-Olsen-Burn-Your-Fire-For-No-Witness

Continua a leggere