Los Campesinos! – No Blues

Mi ricordo ancora il concerto dei Los Campesinos. Ero al Rainbow, uno dei miei primi concerti in Inghilterra fuori da Londra. Fui talmente fortunato che ad aprire c’erano un paio di band interessanti fra cui Islet – band fenomenale – e Swanton Bombs (un duo carico di energia). Il posto era il retro di un pub in cui i muri trasudavano storia (vecchiaia?); uno di quei posti dove in genere ci si finisce a spegnere le serate in cui non si capisce niente fino alle 9 del mattino e poi il resto sono orecchie che fischiano e fauci rinsecchite.

No Blues è un disco che illumina di maturità, e allora: Let It Spill. Che pezzo.

loscampesinos Continua a leggere

Courtney Barnett – The Double EP: A Sea Of Split Peas

I sleep in late
Another day
Oh what a wonder
Oh what a waste.

Perchè se dormi fino a tardi vuol dire che magari la sera hai fatto cose bellissime. Ma probabilmente no.

Courtney Barnett e il suo doppio EP dal titolo (e dal contenuto) bellissimo.

Courtney-Barnett-The-Double-EP-A-Sea-Of-Split-Peas-608x608
Continua a leggere

Kwes – ilp

UUUUUU. Great news ahead of me. Ho trovato i biglietti per Glastonbury 2014, e a quanto pare uno degli headliners del festival dovrebbe essere Prince. Come potrei quindi pensare fosse solo un caso  che il primo brano di questo cd meraviglioso si chiami Purplehands. Si, purple, quel colore tanto caro al genio di Minneapolis.

Infatti non credo sia così, come non lo è il fatto che ultimamente ascolti solo musica elettronica ed Anna Calvi. Facendomi dare del pazzo in metro quando cercando con ogni sforzo possibile di minimizzare i movimenti semi-involontari del capo ad ogni battuta (80 o 180 bpm che sia), finisco sempre in uno stato di trance che mi fa saltare le fermate, facendomi scendere ad Highbury & Islington: 15 minuti out-of-range.

Kwes.-ilp Continua a leggere

Darkside – Psychic

Psychic come lo stato mentale che bisogna usare per poter mixare con successo elettronica, jazz, blues, funky e dubstep. Ma Nicolas Jaar sembra non interessarsene troppo, visto che in questo album creato in collaborazione con Dave Harrington, riesce ad immergersi in uno stato psicotico-creativo per 8 canzoni di fila senza fermarsi mai.

PIGmag-Darkside

Continua a leggere