Lisa/Liza – Desert of Youth

lisaliza_desertofyouthGiulia Belluso per TRISTE©

“Giulia soffia sulle candeline ed esprimi un desiderio”

Il giorno del mio compleanno è per me un giorno di contemplazione, uno di quei giorni in cui medito quasi inevitabilmente su gran parte del mio passato: le decisioni prese, le complicate (quanto inutili) incazzature con me stessa, gli amori impossibili e gli amici di una vita.

Nelle mie riflessioni immagino uno scenario essenziale e solitario, in cui molti dei sentimenti che ho provato prendono forma e volto di persone a me familiari. Il mio passato è fatto di emozioni contrastanti, molto sofferto, non poco tortuoso, ed io che non amo troppo parlarne, continuo a contemplarlo nell’intimità della mia stanza, grazie ad un sottofondo di melodie come quelle di Lisa/Liza. Continua a leggere

Joe Sampson – Songs of Delay

joesampson_songsofdelayGiulia Belluso per TRISTE©

Settembre è un mese bellissimo.

Il caldo torrido comincia ad allentare la propria morsa e le giornate sempre più fresche si accorciano lentamente, minuto dopo minuto. Purtroppo è anche il mese in cui veniamo di nuovo travolti dalla frenesia della vita di tutti i giorni: accompagna la nonna, corri al supermercato, compra un biglietto aereo, ricordati di riprendere la nonna, non percorrere le vie intasate dal traffico e (magari) vola al concerto.

La frenesia di settembre è come il caldo appiccicaticcio di agosto: non te ne liberi facilmente. A meno che nella playlist musicale che hai in macchina ci sia l’imperscrutabile delicatezza di musicisti come Joe Sampson.

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Lucas Laufen – Goodbye

LucasLaufen_GoodbyeMarica Notte per TRISTE©

Come molte volte, questa è una di quelle in cui non riesco ad orientarmi nella mia mente che sempre più sta diventando una soffitta piena di cose in disuso.

E quando si confonde la capacità di discernere con rapidità il logico dall’illogico, il giusto dall’ingiusto, mi concentro per qualche minuto su oggetti particolari come fosse un esercizio di meditazione.

E alla fine credo funzioni perché all’improvviso riemergo come fossi risalita dal profondo delle acque.

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R. Ariel – Identified Demon

RAriel_IdentifiedDemonSapete quella cosa che il bello del viaggio è il viaggio stesso? Una enorme stronzata. Se domattina inventassero il teletrasporto sarei la persona più felice del mondo.

Però, devo ammetterlo, spesso mi trovo smentito dalle mie stesse emozioni: quando per raggiungere le calette del levante ligure, nascoste tra le montagne a picco sul mare, sono costretto a camminare per ore (e soprattutto risalire) nel bosco o lungo la roccia, è anche questa fatica, questo piccolo viaggio, che rende più emozionante il raggiungere questi piccoli angoli meravigliosi.

Similmente (beh, sì, non è proprio la stessa cosa), ritrovarsi in macchina nel deserto dell’Arizona ed osservare le imponenti formazioni rocciose che lo “popolano”, è uno spettacolo che rende il semplice spostarsi qualcosa di emozionante.

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Mia Loucks – Dreamer’s Paradise

MiaLoucks_DreamersParadiseNon sono un amante della barche: nel senso che non amo starci sopra. Però amo le coste dove la montagna entra a picco sul mare, dove si formano piccole golette inacessibili tra spuntoni di roccia e branchi di saraghi.

Non amo le barche, ma a volte sono il modo migliore per raggiungere dei posti meravigliosi.

Un po’ come le barche, non amo molto nemmeno internet: nel senso che, come per le barche, non amo “starci sopra”. Ma alla fine internet mi è molto utile per poter raggiungere le “piccole golette nascoste” della musica. E allora ben venga pure internet.

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