Rhò – Nebula EP

Siamo a fine Ottobre, ma ancora le temperature sembrano non essersene accorte. Sono tornato a casa nel week-end appena passato e anche mia nonna ha sottolineato che pure io (sì, pure io che in genere mi vesto a 7 strati solo perchè ci sono 3-4 gradi di meno rispetto al solito) andavo in giro solo con la t-shirt come d’estate.

Ma è fine Ottobre. E sarebbe giusto che il clima rispettasse il calendario. Almeno secondo me. Anche perchè cominciano ad uscire dischi che trovano il loro naturale microclima nelle temperature più rigide. Un po’ come Nebula, il nuovo lavoro Rhò.

cover nebula Continua a leggere

Chet Faker – Built On Glass

Quando vivi in un paese straniero riesci a capire meglio quali sono le differenze culturali fra paesi diversi. Lo capisci quando passi la Manica, e lo capisci principalmente nel momento in cui realizzi che, con tutti gli sforzi del caso, sarai per sempre italiano.

Ora però, basta con le speculazioni, perché, come dice Chet Faker, Talk is Cheap.

chet-faker-built-on-glass

Continua a leggere

East India Youth – Total Strife Forever

East India Youth è uno che guarda dritto negli occhi.

Dopo averci fatto saltare dalla sedia in occasione del primo singolo Heaven, How Long (primo artista per “The Quietus” – che inizio!), averci fatto tirare fuori parole al miele nella recensione ed averci fatto alzare presto l’anno scorso per andarlo a vedere alle 12 al Field Day, William Doyle ci ha regalato un album da top10 2014. Che bello!

East_India_Youth_-_Total_Strife_Forever_1383662380_crop_550x550

Continua a leggere

Astronauts, etc.

Anche se la musica elettronica non è il mio genere prediletto, è altresì vero che solo alcuni artisti riescono ad esplorare determinate aree della mente, rinfrescare certe nozioni a livello di sound e catapultare l’ascoltatore in un limbo di incoscienza. Detto questo, parlare di musica elettronica con tale senso generico, è un po’ come andare al bar ed ordinare una birretta dicendo al barista: ” fai te”.

Anthony Ferraro, mente dietro al progetto Astronauts, etc. questo lo sa benissimo. Non come ordinare una birra, ma come accompagnarci in quel limbo.

Astronauts-Etc. Continua a leggere

Darkside – Psychic

Psychic come lo stato mentale che bisogna usare per poter mixare con successo elettronica, jazz, blues, funky e dubstep. Ma Nicolas Jaar sembra non interessarsene troppo, visto che in questo album creato in collaborazione con Dave Harrington, riesce ad immergersi in uno stato psicotico-creativo per 8 canzoni di fila senza fermarsi mai.

PIGmag-Darkside

Continua a leggere

Factory Floor – Factory Floor

How do you define a great album? In 2013, a great album shouldn’t be from a ginger singer, that’s it (cit.)

Rosci o no, Factory Floor nel 2013 è già sinonimo di grandissima qualità, proprio quella che esce da ogni singola nota prodotta, aspettata, centellinata. Il suono di questa band è il risultato di un’alchimia rara, venuta al mondo mescolando attualità, modernismo e passione nei dettagli, perchè ogni singolo suono è sospeso in un equilibrio precario ma il risultato finale è una stabile e robusta miscela che funziona alla perfezione.

factory floor

Continua a leggere

Braids – Flourish // Perish – 2013

Montreal (e il Canada) mi sono rimasti nel cuore dopo la mia recente visita. E benchè non sia io l’entusiasta dei due di TRISTE©, devo ammettere (ancora) di essere rimasto impressionato dalla vitalità di una città veramente splendida.

Perchè tutto questo preambolo? Perchè punto ad un finanziamento della pro-loco di Montreal. E perchè la nuova review di oggi parla del secondo disco di una band che, benchè originaria di Calgary, Alberta, è ormai da anni stabile nella capitale culturale del Canada.

Braids_FP Continua a leggere