The War on Drugs – A Deeper Understanding

Giacomo Mazzilli di TRISTE©.

Io, Giuliano e Mathieu. In francese avrei dovuto dire: Giuliano, Mathieu et moi. perché ci si mette sempre alla fine, è una forma di rispetto e di cortesia. In Italia spesso non lo siamo. Sto divagando, mentre cerco nel giardino del vicino l’erba più verde. Continua a leggere

Ayo River – Failed State

Giacomo Mazzilli di TRISTE©.

L’altro giorno ho tirato fuori un disco della memoria. Out Of Time dei REM, che mia sorella aveva in cassetta e che passai a vivisezionare per anni: non riuscivo a comprendere le differenze fra Shiny Happy People e Near Wild Heaven. Già, ma in mia difesa posso dire che avevo solo 10 anni. Voi? Continua a leggere

Jen Cloher – s/t

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Una delle passioni che mi porto dietro da quando sono piccolo (davvero molto piccolo) è l’amore per i film di Woody Allen.

Quello che sin dall’inizio carpì la mia attenzione erano la raffinata ironia dei personaggi, il prendere in giro il pezzo di società di cui al tempo stesso si è parte integrante, e ovviamente la marcata ipocondria di Woody, tratto che già da piccolo coltivavo in me con certosina precisione.

Ricordo però che vedere questi film era per me anche una piccola sofferenza: sapere che esisteva una persona come lui era demoralizzante per me, che avrei voluto essere così (no, non vorrei sposare una mia ipotetica figlia) ma non avrei mai potuto essere come lui, proprio perchè già c’era lui.

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Girl Ray – Earl Grey

Giacomo Mazzilli per TRISTE©

La vita è fatta di piaceri quotidiani: il pastis con vista sul Vieux Port, il Vermentino nel porto di Tellaro, la London Pride al Dove di Hammersmith con vista sul Tamigi.

Ah, Baudelaire.

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Kevin Morby – City Music

Peppe Trotta per TRISTE©

Sono giorni che scorrono troppo in fretta, tra mille impegni da assolvere e tutta una serie di imprevisti da dribblare.

Ritmo teso e brioso che stride in maniera netta con la lentezza associata alla stagione in corso. Eppure tocca resistere e approfittare dell’energia solare per riuscire ad arrivare in fondo e potersi finalmente abbandonare ad un po’ di sana, rinfrancante indolenza alternata a momenti di esplosiva e leggera vitalità.

Una miscela che ritrovo più che mai nella voce di Kevin Morby alle prese con le canzoni di City Music. Continua a leggere