Little Syster – No Straight Line

Marica Notte per TRISTE©

Maggio è il mese della rinascita. È il mese della fine e dell’inizio. Della fine perché possiamo lasciarci l’inverno alle spalle, con freddo e buio pesto alle cinque del pomeriggio, e sperare anche che arrivi di nuovo il più tardi possibile (e che duri il meno possibile).

Dell’inizio, perché nell’aria (oltre a una dose fastidiosa di polline) si percepisce il profumo della rinascita: l’erba cresce e si colora di molte sfumatura di verde; gli alberi fioriscono e si appesantiscono di frutti; il sole inizia a riscaldare il mare, la montagna e tutto esce allo scoperto. Il letargo finisce, non solo per alcuni animali, anche  per noi, esseri umani. E tutto è diverso, nulla si ripete in natura, tutto cambia.

E noi possiamo rendercene conto e prenderne parte anche con canti e balli.

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The Weather Station – Loyalty

Peppe Trotta per TRISTE©

Un buon progetto di architettura parte sempre da un efficace schizzo iniziale. È la sintesi dell’idea da sviluppare che deve contenere tutti gli elementi fondamentali che poi confluiranno e si concretizzeranno nella costruzione.

Non sempre ad un buono schizzo segue un edificio riuscito, ma sicuramente senza questa premessa difficilmente si giunge ad un risultato interessante.

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Phia @’na cosetta – Roma, 6/5/2015

Tu puoi anche reggere un tempo. Lottare. Ma se dall’altra parte c’è un marziano, ad un certo punto ti devi arrendere.

E visto che ci avrei giurato che il Bayern non avrebbe retto l’impatto, nonostante un primo tempo che prometteva una partita più in bilico, ho lasciato casa per raggiungere quel bel posto che si fa chiamare ‘na cosetta e trovare qualcosa che poteva sorprendermi più della partita.

In verità la decisione era già presa, perchè non mi sarei mai perso l’opportunità di vedere (tra l’altro così vicino a casa) una artista così interessante.

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Joanna Gruesome – Peanut Butter

Ci sono cose che alterano inevitabilmente il mio umore. Tipo l’Acea che non si accorge per due anni che mi ha cambiato il contatore e continua a mandarmi bollette riferite al vecchio (per i fan delle mie peripezie con l’Acea: magicamente tutto si è risolto). Tipo l’incapacità di fare uno scheduling preciso delle corse da parte dell’Atac.

Tutto questo (e molto altro) genera in me due sentimenti opposti: da un lato vorrei riuscire ad incazzarmi sul serio, dall’altro vorrei essere come il mio amico Giacomino che riesce a farsi scivolare addosso le cose e vivere sereno.

Ovviamente non sono in grado di mettere in pratica nessuna delle due alternative. Riesco solo a far aumentare la gastrite.

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Jackson Scott – Sunshine Redux

Aprile dolce dormire. Così dice l’adagio popolare. Non tanto per Aprile (visto che ormai è Maggio) quanto per il cambio di stagione, che se da un lato risveglia la natura (e il mio reflusso), dall’altro di primo impatto rintrona ed assopisce la gente.

In questo torpore psichedelico, forse la cosa migliore sarebbe andare a raccogliere gli asparigi e fare una buona frittata. In alternativa, trovatevi un disco adeguato da ascoltare.

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