Nadia Reid @Casa Independente – Lisboa, 22/09/2017

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Una delle cose belle del mio lavoro è il fatto che spesso mi porta in giro per il mondo.

A volte anche molto lontano, altre volte più vicino. Il Portogallo non è solo vicino come distanze. Lo è anche come cultura, cibo e bevande.

E per me che sono cresciuto a mezzo km dalla Liguria, lo è un po’ anche per l’accento.

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The Pale Fountains – Pacific Street

Francesco Amoroso per TRISTE©
(In collaborazione con L’Attimo Fuggente)

Una delle cose più belle di avere 15 anni (se ben ricordo…) è la voglia continua di scoprire.

Scoprire nuove attività, interessi, romanzi recenti e passati, film, il sesso e, naturalmente, nuova ed eccitante musica.

Nell’estate del 1985 l’unico modo di allargare i mei orizzonti era quello di confrontarmi con gli amici che condividevano le mie stesse passioni (o che, appunto, avrebbero potuto contribuire ad allargare i miei orizzonti).

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Ian Felice – In The Kingdom Of Dreams

 

Giulia Belluso per TRISTE©

“La gente guarda il passato con rabbia, il futuro con ansia e il presente con inconsapevolezza”.

Ed oggi è proprio del passato e del presente (e spero del futuro) del nuovo album da solista di Ian Felice, In The Kingdom Of Dreams, di cui vi voglio parlare.

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The National – Sleep Well Beast

Giacomo Mazzilli per TRISTE©

Forse non tutti sanno che alla base della creazione di un antidoto, c’è il veleno stesso. O forse sono solo io un po’ naif (ho appena scoperto l’acqua calda?). Resto tutt’oggi affascinato da questo ciclo che è vitale ma al tempo stesso insalubre. A suo modo. Continua a leggere

Emma Russack – Permanent Vacation

Marica Notte per TRISTE©

Io sono nata d’estate. Ma dell’estate non ho nulla: non ho la frenesia, l’eccitazione, la voglia di approfittare della luce, del caldo, del sole e del mare fino a volerne ancora.

Le troppe ore di luce mi destabilizzano, mi accecano e mi confondono. Ho bisogno che il buio non ritardi ad arrivare; ho bisogno di vivere i giorni rispettando la sequenza mattina-pomeriggio-sera.

Per questo la stagione che mi dà pace e mi conforta è l’Autunno della montagna e l’inverno della città. E se molta parte del regno animale va in letargo io rinasco.

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