Emily Jane White – They Moved In Shadow All Together

Giulia Belluso per TRISTE©

“Una mattina Gregor si è svegliato ed era uno grosso insetto…“

Credo di aver riso per cinque minuti buoni, quando ho letto l’incipit di questo racconto e ho lasciato che la mia fantasia trasformasse il personaggio principale proprio in lui… il mio vicino di casa.

Le circostanze paradossali hanno evidentemente sempre avuto una grossa attrattiva per me (questo spiega il perché di molte mie situazioni dalla discutibile ironia) e, in qualche modo, sono sempre state parte integrante di tutto il mio percorso.

Così non potevo non restare affascinata dal paradosso creato dalla musica di Emily Jane White, che causa in me la felicità, sfruttando l’abuso di tristezza.

EmilyJaneWhite-TheyMovedInShadow-LPjacket-ART-OUTLINE Continua a leggere

Andy Shauf – The Party

Il mio rapporto con le feste in casa non è semplice. Odio farle a casa mia (sin da piccolo tra l’altro), probabilmente perchè sono un egoista e un maniaco del controllo (che bella personcina!!! ehm).

E anche a casa degli altri non sono entusiasta dell’idea di dover stare per forza tra quattro mura per tutta la sera. E se mi annoio? Se c’è della gente insopportabile?

O forse semplicemente c’è in me un mix di indecisione e snobismo magistralmente riassunto nella ormai famosa scena di Ecce Bombo.

AndyShauf_TheParty Continua a leggere

Kevin Morby – Singing Saw

Peppe Trotta per TRISTE©

È stata una settimana veramente vuota, piatta come il tracciato di un cuore che ha smesso di battere. Al di fuori della noiosa routine non è accaduto nulla degno di nota.

Succede e ti senti come se avessi sprecato un piccolo lasso del tuo limitato tempo. Un’unica eccezione al mood imperante: Singing Saw di Kevin Morby.

KevinMory_SingingSaw Continua a leggere

Tinpan Orange – Love Is A Dog

Peppe Trotta per TRISTE©

Ho smesso di contare le volte che mi hanno tamponato. Accade con regolarità e ormai sono sicuro che non esista alcun modo per poter prevenire la cosa.

Evidentemente il paraurti posteriore della mia auto è soggetto a qualche strana forma di magnetismo che attrae i cofani altrui, fenomeno che un po’ ricorda quello che fa atterrare sul lato imburrato qualsiasi fetta biscottata che scivola di mano.

Devo abbandonarmi all’inevitabile senza pormi troppe domande, così come accetto l’idea che dall’Australia arrivino sempre più suoni magicamente accattivanti.

TinpanOrange_LoveIsADog Continua a leggere

Barbarisms – Browser (+ intervista con Nicholas Faraone)

Piangere è la prima cosa che facciamo quando veniamo al mondo. Ma se quelle prime lacrime sono dovute alla meccanica dell’espansione degli alveoli polmonari in seguito alla prima immisione di aria (sezione TRISTE© for science), nel crescere il pianto è comunemente associato alla sfera dei sentimenti.

In genere lo leghiamo alla tristezza, al dolore. Ma il pianto è in verità sintomo di qualcosa che ci ha toccato molto. Anche la gioia, se grande, può portare al pianto.

Certo è che le lacrime su un viso felice sono un’immagine particolare. Qualcosa di agrodolce, che comunque porta con se un po’ di malinconia. E a noi la malinconia piace un sacco.

Tears of joy.

Barbarisms_Browser Continua a leggere