Haley Heynderickx – I Need To Start A Garden

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Sono cresciuto ed ho sempre abitato in case con un giardino ben tenuto.

Solo col senno di poi, abitando ora in un appartamento di città, posso apprezzare la bellezza e la sensazione di pace che piante e fiori (e una buona dose di ordine) possono trasmettere. E ancora di più: è proprio il prendersi cura del giardino ad essere un esercizio estremamente salutare per mente e fisico.

Certo, come dimostra mia nonna, potrei ritagliare un po’ di verde e di pace anche in appartamento. Purtroppo la mia ragazza ha la portentosa capacità di uccidere col solo sguardo anche la più resistente delle piante grasse.

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Nick Drake – Heaven In A Wild Flower

Francesco Amoroso per TRISTE©

Credo fosse un pomeriggio di sabato, nell’inverno del 1976.

Mio padre, come abitudine, dopo un riposo postprandiale, si era svegliato e sorbiva nel letto il suo caffè. Faceva freddo. Mi infilai veloce sotto le coperte, dopo essermi, naturalmente, tolto le scarpe. Accendemmo il piccolo televisore grigio, l’unico che c’era in casa (in rigoroso bianco e nero), appoggiato allo sgabello a fianco del lettone. Appena l’apparecchio si fu scaldato, apparve l’immagine di Cino Tortorella (non più nei panni del Mago Zurlì) e cominciammo a guardare lo Zecchino d’Oro.

Sarà stata la persiana abbassata, la sola luce fioca proveniente dal televisore, il tepore del letto e la totale mancanza di un motivetto che potesse essere ricordato, ma ben presto fui preso dal torpore e credo che finii per addormentarmi nel lettone dei miei genitori.

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Black Rebel Motorcycle Club – Wrong Creatures

Francesco Giordani per TRISTE©

Porto nel cuore i Black Rebel Motorcycle Club – d’ora in poi BRMC per amor di brevità- dal (tanto per cambiare…) lontano 2007. Ero allora a New York, per la mia prima, e sinora ahimè anche ultima, vacanza in America.

Bighellonando per le strade di Manhattan nelle mie nuove e fiammanti Converse color crema appena comprate per poco più di venti dollari (indubbiamente fra i migliori affari della mia esistenza, assieme al primo iPod che avrei comprato qualche metro più avanti), mi trovai a passare di fronte ad un enorme Virgin Megastore.

Avevano quei negozi, già allora, la surreale e mistica parvenza di un tempio buddhista nel cuore di una sempre più indifferente giungla metropolitana: un cumulo di rovine e maestosi relitti di rituali e simboli in via di sgretolamento.

Ma anche un luogo di culto per sparuti iniziati in fuga dal presente.

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Why Bonnie – In Water

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Questo Inverno a livello di mal di gola/raffreddore/febbre sono stato peggio del solito.

Ok, io dico sempre di stare male, specialmente nella stagione fredda, quindi non risulto molto credibile. Però quest’anno è stato un continuo alternarsi di miglioramenti e peggioramenti: mai stato malissimo, ma al minimo freddo o alla minima stanchezza ecco tornare tosse, raffreddore e qualche linea di temperatura. Una tragedia insomma.

Mai come quest’anno ho voglia di un po’ di sole caldo e di un po’ di mare.

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