H. Hawkline – In the Pink of Condition

Avere una connessione internet che salta in continuzione è qualcosa di fastidiosissimo. Sarebbe meglio non funzionasse del tutto. Perchè così tu non ci proveresti nemmeno a connetterti. Invece così ti illudi di poter fare qualcosa, e mentre cerchi di guardare l’ennesima inutile stronzata la connessione salta di nuovo.

Ed imprechi. Non solo perchè stai pagando Fastweb che è diventata peggio dell’Acea (mia vecchia e ancora presente nemica), ma anche perchè sai che non spegnerai il computer, ma aspetterai quegli altri 20 secondi utili per caricare la seconda metà della pagina.

Fortunatamente ho un giradischi e almeno la musica continua ad andare senza (troppi) singhiozzi.

HHawkline_InThePinkofCondition Continua a leggere →

Old Wave – Old Wave

Marica Notte per TRISTE©

La frase che mi capita più spesso di sentire dalle persone che conosco, e anche da quelle conosciute relativamente da poco, è questa: “Mi sarebbe sempre piaciuto scrivere un libro”. La cosa interessante è che non sento dire, come sarebbe più logico, “mi piacerebbe”, lasciando quindi aperta ancora qualche possibilità di realizzazione, bensì “mi sarebbe sempre piaciuto”, lasciando spazio solo alla mera immaginazione e a pensieri del tipo “avrei voluto ma…”.

Anche a me piacerebbe scrivere un libro, ma per il momento credo di essere arrivata a una conclusione rilevante: non ho nulla da dire. Perché, a mio avviso, se non si ha qualcosa da dire, da raccontare con intelligenza e con un pizzico di storia, allora è meglio continuare a leggere quelli degli altri. È meglio continuare a fantasticare.

OldWave Continua a leggere →

Twerps – Range Anxiety

Troppo spesso ci si lascia sovrastare dagli eventi. Troppo spesso teniamo a mente duemila cose e tutte le conseguenze e gli effetti che queste hanno o avranno su di noi. Voi direte: parla per te, io non sono così. Beh, io sì. E fidatevi, è un vero stress. L’altra notte mi sono svegliato incazzatissimo per colpa dell’Acea….

Per questo molte volte sarebbe più sano e liberatorio poter dire, con tutta calma, I Don’t Mind. Non sono molto bravo a farlo, ma avendo come colonna sonora un disco come il nuovo lavoro dei Twerps, tutto sembra molto più facile.

Twerps_RangeAnxiety Continua a leggere →

Cub & Wolf – Cub & Wolf

Peppe Trotta per TRISTE©

“Non torno tardi”. Generalmente mi pento di aver pronunciato questa frase due secondi dopo, soprattutto quando so già che incontrerò uno di quegli amici con cui inevitabilmente si finisce per elucubrare per ore su un interesse comune.

Ci provo anche a tenere  fede alla promessa, ma inevitabilmente si farà tardi. D’altronde l’amicizia è anche questo.

cub&wolf Continua a leggere →

Galaxie 500 – On Fire

Francesco Amoroso per TRISTE©

Il 1989 è stato, per la mia “discoteca”, un anno di transizione. Da qualche tempo avevo un lettore cd e avevo cominciato ad acquistare quei costosi dischetti di plastica, resistenti, molto pratici e, all’epoca, così alla moda. Ma, appunto, visto il prezzo, la maggior parte dei miei acquisti musicali erano ancora gli (allora!) obsoleti vinili a 33 giri, con le loro copertine di cartone e i loro solchi delicati e altamente deperibili.

Così quando ho letto da qualche parte dell’uscita di un album degli sconosciuti americani Galaxie 500 dal titolo On Fire, seppur incuriosito dalle entusiastiche parole di qualche scribacchino anglosassone, non me la sono sentita di investire l’ingente somma richiesta per un cd e mi sono limitato ad acquistare un lp in vinile (non ricordo se all’epoca la parola vinile fosse così utilizzata: certamente non aveva il suono snob e hipster che ha adesso!).

La scelta si rivelò sbagliata. Quell’album divenne in brevissimo tempo un ascolto quasi quotidiano fino ad trasformarsi, a pochi mesi dal suo acquisto, in un pezzo di plastica gracchiante e pressoché inservibile.

Galaxy500_OnFire Continua a leggere →