Astronauts, etc.

Anche se la musica elettronica non è il mio genere prediletto, è altresì vero che solo alcuni artisti riescono ad esplorare determinate aree della mente, rinfrescare certe nozioni a livello di sound e catapultare l’ascoltatore in un limbo di incoscienza. Detto questo, parlare di musica elettronica con tale senso generico, è un po’ come andare al bar ed ordinare una birretta dicendo al barista: ” fai te”.

Anthony Ferraro, mente dietro al progetto Astronauts, etc. questo lo sa benissimo. Non come ordinare una birra, ma come accompagnarci in quel limbo.

Astronauts-Etc. Continua a leggere

Fever Pitch

Ieri pomeriggio ho pianto, credo sia stata colpa dell’alcool. A ripensarci bene, sono sicuro sia stato quello il motivo. Avevo appena lasciato casa del mio migliore amico, ero passato a salutarlo sapendo benissimo che lo avrei rivisto solo dopo qualche mese. Può essere sia  stata colpa di Jordan Lee, della giornata uggiosa, del sentirsi (in fondo) lontani dal tempo, i luoghi, le abitudini che ti riempiono il cuore e l’ippocampo.

Oggi, di conseguenza, ho aperto soundcloud ed ho virato deciso verso lidi più caldi e spensierati: l’emisfero australe (leggasi Australia per i pignoli). Ho scoperto i Fever Pitch.

fever pitch Continua a leggere

The Thyme Machine – Wake Up with The Thyme Machine

L’altro giorno (“l’altro giorno” è un termine ambiguo che indica un giorno imprecisato tra l’altro ieri e 6 mesi fa. Nel caso specifico è settimana scorsa) ero a Lucca dove ho scoperto che oltre alla famosa e buonissima minestra di farro in quella splendida città fanno un’altra zuppa, la farinata lucchese (anch’essa, come la ribollita, a base di cavolo nero).

Questo ve lo dico perchè sono contento di averla scoperta, così come sono felice di aver scoperto questa band sul cui disco c’è una scodella con del liquido. Che probabilmente (visto il titolo) è del latte con dei cereali. Ma io posso anche convincermi che sia una zuppa.

thethymemachine Continua a leggere

TRISTE© Sound of 2014

Tornare a casa per Natale è bellissimo. Cercherò di evitare frasi sdolcinate, ma per chi – come noi – vive lontano dalla città in cui è cresciuto, è un momento felice. Un momento che serve anche per fare un overview sull’anno appena passato, aggiornare gli amici delle proprie novità, aggiornarsi delle loro. Insomma, si diventa tutti pettegoli a suon di aperitivi, cene e bevute a destra e a manca.

Noi di TRISTE abbiamo quindi pensato di fare il punto della situazione e fare una lista delle New Bands più interessanti che abbiamo recensito in questo 2013. Un po’ come il BBC Sound of.. ma un po’ più orientato verso la musica che piace a noi (state alla larga mainstream!…o forse no..).

Triste logo

Continua a leggere

NAVVI

Quando passi le ore ad ascoltare il progetto di Jordan Lee (Mutual Benefit), è difficile ascoltare altro. Un po’ come mi era successo per il disco dei Washed Out, non riesco proprio a fare a meno di ascoltarlo dall’inizio alla fine, o di mettere qualche pezzo in repeat all’infinito.

Per staccarmi da questa dipendenza cronica, avevo bisogno di uno shock, qualcosa di veramente diverso. Ed ecco allora NAVVI, duo electro-pop di Seattle (già, quella splendida città che oltre al basket di Kemp e Payton ci ha regalato tanta musica), che produce un electro-pop dall’accento un po’ dark, voci eteree ad effetto eco e una sapiente cura dei dettagli.

navvi

Continua a leggere