Bea Sanjust – LAROSA

Francesco Amoroso per TRISTE©

Come premessa è necessaria un’ammissione di colpevolezza: ho difficoltà, da molti anni ormai, ad apprezzare la musica italiana. E con “italiana” non intendo solo quella cantata in italiano che si sente in radio o nei vari insopportabili “talent show”, né mi riferisco in particolare alla tanto vituperata (a ragione, mediamente) musica “indie” italiana.

Parlo proprio di musica registrata e prodotta in Italia, quale che sia il suo autore o stile. È uno dei miei tanti limiti, lo so.

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Frankie Cosmos – Next Thing

Sara Timpanaro per TRISTE©

Viviamo in un epoca sempre più compromessa da sostanze tossiche: il fumo di sigaretta per esempio, o lo smog. Ma per alcuni anche il sentimento più nobile può avere effetti tossici: l’amore.

Greta Kline, classe 1994 originaria di New York, conosciuta come Frankie Cosmos descrive apertamente, nel suo secondo lavoro, le gioie e sopratutto i dolori che tale sentimento a volte include.

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Animal Collective – Painting With

L’unico modo per perdere un vizio è iniziarne uno peggiore. Credo sia una frase di Jack Nicholson (o Wilde o magari Francesco Flachi), una di quelle che ti perseguitano nella vita e che ti ritornano ciclicamente alla mente. Qualcuno potrebbe chiamarle déjà vu, io invece non le chiamo affatto, vengono da sole.

Tutto questo per dire che ho cominciato a collezionare dischi e da quel che mi ricordo non ho perso nessuna cattiva abitudine. Soprattutto: l’entusiasmo sfrenato, la felicità effimera, lo shopping compulsivo.

Tre cose che non vanno d’accordissimo con il mio conto in banca ed il mio conto Discogs.

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Surma

Ogni prima Domenica del mese musei e altre aree di interesse culturale statali sono aperti gratuitamente al pubblico. Tutto molto bello.

A Roma, però, questo si concretizza, fondamentalmente, in due modi: stare ore in fila ad aspettare (tendenzialmente sotto un sole mortale) oppure camminare incessantemente come nomadi da una parte all’altra della città in cerca di vari musei totalmente sconosciuti a cui pensi che nessuno sarà andato vista l’abbondanza di meraviglie nella capitale italiana.

E poi li trovi quei musei. Ed effettivamente non c’è nessuno. Perchè sono chiusi da due anni.

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Japanese Breakfast – Psychopomp

Devo ricordarmi di chiudere il mio conto in banca inglese. Sono 10 mesi che devo farlo più o meno, ma trovo sempre una scusa opportuna, anche verso me stesso. Mi illudo sapendo benissimo che non sarà certo un conto in banca a farmi restare in qualche modo legato ad un paese che ancora oggi adoro.

È la nostalgia che ci frega, credo. I ricordi degli amici che ancora vivono là. Ma come dicono da quelle parti: life goes on.

La vita va avanti in modo irregolare, però. Prendendo spunto da Sofri, ci sono momenti che passano velocissimi ed altri che invece sembrano non passare mai.

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