Chet Faker – Built On Glass

Quando vivi in un paese straniero riesci a capire meglio quali sono le differenze culturali fra paesi diversi. Lo capisci quando passi la Manica, e lo capisci principalmente nel momento in cui realizzi che, con tutti gli sforzi del caso, sarai per sempre italiano.

Ora però, basta con le speculazioni, perché, come dice Chet Faker, Talk is Cheap.

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Astronauts, etc.

Anche se la musica elettronica non è il mio genere prediletto, è altresì vero che solo alcuni artisti riescono ad esplorare determinate aree della mente, rinfrescare certe nozioni a livello di sound e catapultare l’ascoltatore in un limbo di incoscienza. Detto questo, parlare di musica elettronica con tale senso generico, è un po’ come andare al bar ed ordinare una birretta dicendo al barista: ” fai te”.

Anthony Ferraro, mente dietro al progetto Astronauts, etc. questo lo sa benissimo. Non come ordinare una birra, ma come accompagnarci in quel limbo.

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#TristeLondra – 2013 Top 10 Albums

Io ho problemi di iperattività entusiastica: ho rivisto i voti dati agli album che ho recensito quest’anno, tutti alti, ma sono tutti dischi splendidi. Fare il punto della situazione e farlo con obiettività non sarai mai una delle mie “strong skills”.

La mia Top 5, di per sé, è una top 15, per questo sono stato costretto a modificarla e farla diventare una top 10 (spero apprezzerete lo sforzo). La mia lista finale ha, quindi, un mare di premesse, tante quanto i sillogismi mentali e le restrizioni/filtri che ho dovuto applicare per venirne fuori con una classifica meritocratica.

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Douglas Dare – Seven Hours (EP)

Ho un sacco di lavoro da portare a termine in breve tempo. Seven Hours non mi basteranno davvero per finire tutto quello devo fare.

Ma l’EP di debutto di Douglas Dare è veramente bello, e valeva la pena prendersi qualche minuto per condividerlo con voi.

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Un tramonto TRISTE©

Anche se il titolo del post non lascia ben sperare, state tranquilli, non vi stiamo lasciando. Anzi, con quel fare distaccato e faccia-da-schiaffi alla Jean Paul Belmondo, vi vogliamo quasi bene. Tanto bene che in questa stagione meravigliosa, vi facciamo un altro regalo: la nostra seconda playlist.

Questa volta però l’abbiamo studiata per accompagnarvi in un determinato momento della giornata che, come mai si riuscirebbe a capire dal titolo, è il tramonto. Una playlist dedicata a quel momento meraviglioso di ogni giornata di primavera nel quale, nonostante le ore di lavoro alle spalle, si trova sempre l’entusiasmo giusto per andarsi a fare un bell’aperitivo “Al Fresco”.

Uno spritz per favore.