First Breath After Coma – Drifter

Sin da quando ero piccolo ho viaggiato molto. Sono stato in tanti posti lontani e vicini. Molte di queste località sono abbastanza assurde, e le ho visitate spesso per il semplice gusto di vedere un posto nuovo, per aggiungere un tassello (seppur piccolo) a quello che conoscevo.

Perchè, per citare i due neuroscienziati Ethan Bromberg-Martin e Okihide Hikosaka, “All things being equal, it is better to seek knowledge than to seek ignorance” (reference qui).

Sono stato in tanti posti, è vero, ma non sono mai stato in un paese relativamente vicino che, a detta di tutti, merita davvero di essere visitato: il Portogallo. Forse è arrivato il momento di andare, non fosse altro che per tutte le volte che vi abbiamo raccontato della musica proveniente da questa terra.

FirstBreathAfterComa_Drifter Continua a leggere

Andy Shauf – The Party

Il mio rapporto con le feste in casa non è semplice. Odio farle a casa mia (sin da piccolo tra l’altro), probabilmente perchè sono un egoista e un maniaco del controllo (che bella personcina!!! ehm).

E anche a casa degli altri non sono entusiasta dell’idea di dover stare per forza tra quattro mura per tutta la sera. E se mi annoio? Se c’è della gente insopportabile?

O forse semplicemente c’è in me un mix di indecisione e snobismo magistralmente riassunto nella ormai famosa scena di Ecce Bombo.

AndyShauf_TheParty Continua a leggere

Kevin Morby – Singing Saw

Peppe Trotta per TRISTE©

È stata una settimana veramente vuota, piatta come il tracciato di un cuore che ha smesso di battere. Al di fuori della noiosa routine non è accaduto nulla degno di nota.

Succede e ti senti come se avessi sprecato un piccolo lasso del tuo limitato tempo. Un’unica eccezione al mood imperante: Singing Saw di Kevin Morby.

KevinMory_SingingSaw Continua a leggere

James Blake – The Colour In Anything

Ogni volta che penso a James Blake ho in mente un colore rosso arancione, con sfumature viola. È il colore del cielo sopra allo stage The Park di Glastonbury 2014.

Quello della volta in cui il sole tramontava fra le note di Retrograde, Overgrown e The Wilhelm Scream. La mia ragazza mi aveva lasciato solo per ascoltare Ellie Goulding. Io a correre fra lui e i Disclosure per non perdere i London Grammar e partire poi direttamente verso Londra. Evitare gli ingorghi e tornare a casa.

Ho pensato spesso a quella strada che guidava verso il futuro, alle due del mattino.

james-blake-the-colour-in-anything-640x640.0.0 Continua a leggere

Cate Le Bon – Crab Day

Sono in ritardo. Sono sempre in ritardo. Non che io sia una persona ritardataria. Anzi. Faccio di tutto (e riesco quasi sempre) ad essere perfettamente in tempo. Il problema è che inizio a prepararmi tardi. O rimando fino all’ultimo secondo le cose.

Fossi come il mio amico Giacomino, non sarebbe un problema: prenderei il ritardo con leggerezza e non mi preoccuperei. Io invece lo vivo male. E mi ammazzo per riuscire a rispettare le scadenze.

Questa volta però, non ce l’ho fatta.

CateLeBon_CrabDay Continua a leggere